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Queste sono pensieri miei. Baciamelo.
Citazioni personali

quando giro la pagina del calendario sul mese successivo, riempio le caselle vuote con cose che non farò mai, ma mi fa sentire meglio, parola del mio ex analista

il mio sogno nel cassetto? potermi destare una mattina al suono della sveglia, guardarla, prenderla e sbatterla contro il muro, poi rimettermi a dormire

la cosa bella di alzarsi alle otto, non c’è

tutti che si macinano i coglioni per cazzate e non pensano che c’è di peggio, tipo chi si alza alle 8 di mattina per andare a lavorare

i sentimenti astiosi e di rifiuto, il più delle volte, nascono da ammirazione mista ad invidia, per qualcuno di cui senti che non sarai mai all’altezza

a forza di piangerci addosso ci si stanno infeltrendo i coglioni

l’amore mi ha insegnato molte cose: che si soffre, perdutamente, e che si fugge prima di aver capito che volevi restare; che si lotta ma poi si rinuncia, perché sai che non sarai mai abbastanza; che si dice “addio” ma mai per davvero, ed é sempre tardi quando lo realizzi; che si pensa che non amerai più e poi ti capita di nuovo; l’amore più di tutto mi ha insegnato che non é mai la fine, nemmeno quando finisce

questa volta non credo che il letto mi perdonerà, troppi abbandoni

quando alle 8, sulla metropolitana, qualcuno chiacchiera veementemente, chiudo gli occhi e immagino che esploda schizzando sangue e pezzi di cervello ovunque

vorrei il potere dei guidatori di metropolitana, che aspettano tu sia davanti alle porte sudata e agonizzante, per poi chiuderle e partire

la nostra storia è stata pregna di momenti, il più bello è stato quando ci siamo lasciate

bisogna conoscersi bene per odiarsi come si deve

ultimamente i preliminari per me sono “amore ho preso la tangenziale, sto arrivando”

il momento più atroce della vita è quando ti alzi per fare la pipì e ti accorgi che mancano 10 minuti alla sveglia

ditemi che non è vero: sono le otto, fa freddo e il mio piumone mi ha lasciata?

le persone che conosci sono come ciò che compri, scegliere sempre il prodotto nel centro, il terzo libro della pila, il secondo shampoo sullo scaffale, la vaschetta di gelato in fondo nel frigo: la prima scelta è sempre stata maneggiata da tutti, avrà molte ammaccature

aprire facebook mi fa sentire meno sola, leggo che ci sono molti sociopatici come me in giro, insomma gente che si alza alle otto

donne, sveglia! il miglior complimento dall’uomo che vi piace è il silenzio e il pisello barzotto

è la fine dell’amore quando improvvisamente lei cambia la password del cellulare

la gelosia è un sentimento che non mi appartiene, lo sai, ma se metti ancora “mi piace” alle foto di quella là ti spezzo le dita e ci faccio un pettine

disperazione è quando la bilancia ti dice che sei cicciona anche sulla piastrella dove normalmente ti toglieva 2 kg

persone che pensano di aver fatto strada nella vita e il massimo che sono riusciti a camminare, tutta la vita, è dal portone di casa alla macchina

“la speranza è l’ultima a morire”: per forza, perchè muori tu prima di lei

se in giro ci fossero persone davvero interessanti che ti fanno fare cose interessanti, non esisterebbe la depressione e il cibo spazzatura

quando ad una persona non gliene frega più un cazzo di te, si vede: si comporta come una che non gliene frega più un cazzo di te

si è grandi amici quando si ha la mente serena e l’ego sotto controllo, non quando ci si sente soli

nella vita si ha diritto di scegliere, ma bisogna avere anche la consapevolezza di perdere qualcosa, in quella scelta

devo smettere di cercare me stessa, sono stanca di girare tutti i bar di quartiere

ad una lesbica capiterà almeno una volta nella vita quel giorno dove la sua lei dice “ho bisogno di realizzarmi, non mi sento completa” e dopo 1 anno ha 2 gemelli

se non stai sul cazzo a qualcuno, preoccupati

con me ci vuole poco a starmi nel cuore e scivolarmi sui coglioni

esseri stronzi è un’arte e io so riconoscere sempre i falsi d’autore

smettila di comprarle i fiori e passa da Tiffany, ogni tanto

si vi si dice che siete dei cessi con le gambe, non proclamate a gran voce che è invidia, altrimenti siete dei cessi con le gambe e pure sceme

adoro questa cosa del “salutismo”, si, adoro poter dire ai salutisti “salute” ogni volta che brindo con un superalcolico

“non ti lascerò mai” è una frase che dovrebbero bandire: è l’arma più usata per farsi del male, alla fine

consolati, quando dicono che per te farebbero follie, alla fine la fanno: ti lasciano

sono dell’idea che grandi parole sostituiscano grandi gesti, per questo spesso smetto di ascoltare

ci si prende sempre di persone sbagliate perchè quella giusta, se sei fortunata, sta in un igloo in Islanda

ho finito l’ottimismo, ho passato troppo tempo a spacciarlo in giro

ci si dice “addio” così tante volte e poi si torna, che quando è vero si diventa stalker per incredulità

ultimamente riesco a rovinarmi la giornata dalla mattina, quando mi peso

dire alla tua ex “hey ciao tesoro, come stai? e con la fidanzata come procede?” annulla tutto ciò che siete state, preferisco pensare tutta la sua vita dopo di me sono molto cazzi suoi

non sono una che porta rancore ma se tu, pezzo di stronzo che mi ha trattato di merda, cadi e ti spezzi una gamba, beh dai, va bene così

il selfie è una forma di condivisione, dicono; quando siete uno sticker apposto su fotografie dove cambia solo il background parliamo di patologia

18 anni e dicono “nella vita ne ho passate tante”, si certo, di canne e salviettine chilly

se è vero il detto che “come si semina si raccoglie”, credo di aver concimato parecchio male

c’è qualcosa di profondamente stronzo nel dire “è a prescindere”

ogni volta che, ad una critica, rispondete con “ma ce la fai?”, il vostro cervello si mette in sciopero

l’altro giorno facevo step, sembravo Lara Croft, muscoli guizzanti, gocce di sudore dalla fronte, sguardo terrificante, e in sottofondo “perdere l’amore” di Massimo Ranieri

se non c’arrivi, prendi un treppiedi

diffida sempre di chi non ti ha mai offerto un caffè, chi non ha spinte di generosità non può averne nemmeno di cuore

se se ami qualcuno devi lasciarlo andare, io lo lascio andare, ma con le gambe rotte ce la fa?

è un vero amico quando ti dice “cazzo hai mangiato oggi che hai la morte in bocca?”

c’è una sola cosa che si può dire a chi si sente al centro del mondo, nè “scendi dal piedistallo”, nè “tiratela di meno”, né “ma chi ti credi di essere”, soltanto e semplicemente “ma chi te s’incula?”

tutte le volte che mi sono aspettata un “grazie”, ho ricevuto un “vaffanculo”

e poi c’è lei che mi urla “sono in una taglia 40, non ci posso credere” e poi ci sono io che le dico “è una 40 europea, sei in una fottuta 44”: la distruzione di una donna

ho fatto tante cazzate nella mia vita ma mai ho detto “ti voglio bene” a chi non me ne vuole, nemmeno se lo provavo

c’è solo una cosa di cui la mia fidanzata può essere gelosa, del panino con la mortazza

se non ti sta sul cazzo nessuno, hai un cazzo di problema

non c’è cosa peggiore nell’aspettare qualcuno che non tornerà mai, quindi nel dubbio non aspetto

ho toccato il fondo e mi sono data la spinta per tornare a galla, poi però ho incontrato gente di merda e ho capito che il fondo era più accogliente

non c’è mai un gruppo di gente che ti rincorre per fare un selfie con te, quando serve

sapersi attaccare al cazzo non è da tutti, scaricati un tutorial su internet

ho messo così tante mani sul fuoco che sono ricoverata al reparto ustionati da tutta la vita

il mio condominio è infestato dai vicini

nessuna persona in pace con sé stessa si pone il problema di convincere altri di questo

le brutte copie si vedono, sono quelle con 350 amici, 10 like e 150 followers

ogni volta che dico “non mi sono spiegata” in realtà sto pensando “minchia, se non lo capisci ora ti apro il cranio ad accettate”

altro che sette nani, ad una certa, in mancanza di sesso, biancaneve ha sette mani

gente che per strada ti incontra e ti dice “devo averti già vista su facebook” e il mondo va a rotoli

se ce la fai a starmi sul cazzo dopo un anno, sei un passo avanti rispetto a quelli che mi stanno sul cazzo al primo incontro

quando il cuore si intromette, il cervello si infila i guantoni

ricordate bene, dopo ogni “ok” su whatsapp , datevi alla fuga

grazie per la meravigliosa storia d’amore che fortunatamente non abbiamo vissuto

chi è felice non lo dice, lo fa

mai una volta che mi alzo a quest’ora e trovo la città tipo “resident evil”: vuota, desolata, ribaltata, così, per avere una ragione per tornarmene a dormire

é illegale svegliarsi alle 7.30 per pisciare quando hai la sveglia alle 8

andare a dormire la domenica alle 23.45 e alzarsi il lunedì alle 8 non è essere alternativi, é la fottuta vita di ogni giorno

di sabato sono andata a dormire alle 23.45 e domenica mi sono alzata alle 8.30: questo non é vecchiaia, é essere alternativa

le persone che abbiamo vicino sono quelle che crediamo di meritarci, e alcune ce le meritiamo davvero!

la persona giusta la riconosci quando accarezza i tuoi mali come se fossero i suoi

il sole mi fa sorridere, questioni di meteopatie

le persone più sole sono quelle che si contornano di molta gente, perchè sole non ci sanno stare

ci sono persone che non si incastrano, nonostante tutto, e allora uno si arrende alla cosa; e poi ci sono quelli che si incastrano perfettamente e allora capisci perchè con te non c’entravano un cazzo!

c’è chi fa il “grande” su facebook per compensare la “pochezza” del proprio cervello

non é la montagna ad essere invalicabile ma é come ci poniamo di fronte ad essa a renderla facile da scalare

la paura é un nemico, per sconfiggerla va guardata in faccia

tutto ciò che sono, lo devo a me

per stare davvero bene bisogna togliere di mezzo tutte le interferenze alla serenità: le zanzare si schiacciano, niente di più facile

vorrei che la vita fosse facile come “la scelta” a uomini e donne

è proprio vero, quando si hanno i “rimpiazzi” giusti, quelli con cui si ha la stessa intesa, gli stessi labili interessi, gli stessi dialoghi di spessore e lo stesso livello cerebrale, gli “amici veri” si possono lasciare lì, per i prossimi (assolutamente certi) momenti bui

c’è qualcosa che non mi torna: la voglia di andare a lavorare

a volte vorrei svegliarmi la mattina con lo stesso culo di Ryan in O.C.

capisci di essere messa male quando, a dieta, assaggi una zuppa di lenticchie e fai versi orgasmici

é talmente presto che il gallo mi ha appena detto “quando esci, chiudi la porta e spegni la luce!”

io a quelli che smettono di seguire su instagram farei attraversare il ponte della ghisolfa, bendati, nell’ora di punta

parlando di dolore e frustrazione nessuno miete più vittime dei controllori sul bus

mi dicono che sono una tipa forte, di forte ho solo le mentine in borsa

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11 risposte a “Quote

  1. MI SONO LASCIATO DIVORARE DAL MONDO
    …E MI HAN CAGATO DI NUOVO SULLA TERRA!!!
    SON STATO UN PASTO SUCCULENTO X L’IFERNO
    …MA INDIGESTO ANKE X QUEST’ULTIMO…

    QUANTI MONDI VERI O DI FANTASIA ANCOR DOVRò NUTRIRE…
    …PRIMA KE L’ANIMA MIA SI RIDUCA AD UN MUCCHIO DI CENERE ???

    SE AMARE è UN Pò COME MORIRE…
    …ALLORA SON DEFUNTO DA TEMPO IMMEMORE…

    ;-£

  2. Darksun

    finalmente un po di ironia e sarcasmo, sempre più rara in questo mondo.

    complimenti.

  3. Dritta alla giugulare eh?? Complimenti, davvero 🙂

  4. Elio

    Fino a quando riuscirai a stuzzicare la mia mente, di me non ti libererai facilmente. ❤

  5. A P

    il bacio è un apostrofo rosa tra le parole “t’inculo”
    (Miz) Contorsionista?…

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