Archivi categoria: tv trash

Riverdale, lasciate ogni speranza voi che entrate


Come posso iniziare questo articolo su Riverdale, serie tv addirittura nei primi 10 posti dei più visti in Italia? Che io dico, durante la quarantena hai tanto di quel tempo che dovresti aver cercato meglio, ma andiamo oltre le mie personali considerazioni su come uno vive la propria quarantena e parliamo di questa serie così acclamata.

riverdale

Descrivendo in generale la serie posso usare un unico termine: improbabile. E qui si racchiude tutto il mio pensiero su ciò che i miei poveri occhi hanno dovuto guardare. Devo dire che nonostante lo smarrimento da me provato, puntata dopo puntata, mi ha tenuto lì a guardarla, perchè volevo sapere, volevo vedere, volevo capire, fino a che punto potessero essere drogati gli autori.

La storia si svolge in una cittadina, appunto Riverdale, la classica location animata da personaggi variegati, che si conoscono tutti (come i milanesi conoscono tutti quelli di quarto oggiaro se vivono a quarto oggiaro) e che oggi sono amici, domani si sparano in mezzo agli occhi e nascondono il cadavere nel pozzetto delle carni in cantina. Ragazzini che con gli ormoni che si ritrovano, invece di andare in discoteca sono sempre in quella specie di locale anni 60 a bere milk shake palesemente finti e sempre pieni, che cazzo bevilo! Genitori che assomigliano ai figli, il losco ha figli loschi, il buono ha figli buoni e i sociopatici hanno figli sociopatici. Partiamo col parlare del cast.

Protagonista: Archie. Un figo dall’aspetto generoso, gentile, comprensivo e che si è solo fatto metà delle compagne di scuola (in un’unica stagione), che diventerà un valoroso guerriero, un boxeur senza precedenti, un figlio amorevole, un amante focoso, insomma diciamolo, senza Archie la serie non sarebbe mai decollata.

Poi abbiamo Betty, bella ma semplice, la ragazza della porta accanto, che si vorrebbe far dare due colpi da Archie ma niente, lui è troppo impegnato a picchiare la qualunque (anche se è buono come il pane) e salvare la gente e quindi è l’unica che non vuole farsi. Betty è un’adolescente ma comunque talmente arguta da essere la detective della città (scrive sul giornale della scuola e aiuta lo sceriffo nei casi, senza che nessuno le abbia mai chiesto un cazzo).

coverlg_home

Jughaed è il quasi subito ragazzo di Betty (una consolazione dal due di picche di Archie) che aiuta la stessa nelle indagini e che scrive la storia di Riverdale come narratore esterno, passa dall’essere figlio di un boss di una gang, triste e sconsolato per il genitore cattivo, ad esserne poi, nel tempo, il leader indiscusso (a 17 anni, ma va be, a 16 in USA prendono la patente, ci sta). Ma poi, vi chiederete anche voi, perchè cazzo non si leva mai quel berretto?

La mia preferita poi è Cheryl, una riccona dai capelli rossi che apre la storia della prima stagione con la morte misteriosa del fratello Jason (questo sarà il primo caso a cui seguiranno casi sempre più improbabili, appunto), dai genitori immischiati in chissà quali storie e che si riveleranno, appunto, dei personaggi surreali, come Cheryl. La ragazza veste come una diva, è una stronza patentata, odia tutti, se potesse ti spaccherebbe i denti, ma poi è tua amica, piange sulla tua spalla e ti aiuta scoccando frecce a destra e a manca.

ceryl

Poi c’è Veronica, una bella e buona ragazza di NY che arriva lì con la madre, che lavora come cameriera ma vivono in un alloggio dalle mille e una notte, con vestiti firmati e agi di ogni genere, perchè figlia e moglie di un mafioso in carcere che poi tornerà e sarà il tutto della serie, l’unico re incontrastato. E niente, Veronica sarà quella che dopo un limoncino in un armadio ad una festa (unico evento che si possa attribuire a un gruppo di adolescenti americani, ma sarà unico e raro) diventerà la fidanzata e amante amata e desiderata di Archie e l’amica che tutti vorrebbero avere.

Una serie assolutamente assurda, dove adolescenti nemmeno maggiorenni hanno proprietà, uccidono la gente e ne seppelliscono i corpi, sventano indagini, gestiscono locali, combattono la mafia, vivono vite di adulti che anche se fosse sarebbe comunque irreale, fantascientifico, improbabile. Prima stagione, un ragazzo assassinato, una ricerca senza respiro, una narrazione movimentata, un cast di ragazzini che tengono in pugno la città e una svolta che mi sono chiesta perchè non ci ero arrivata prima, tanto era un finale subdolo e alla cazzo di cane, come la serie stessa. Seconda stagione, un altro delitto, che se passava Jessica Fletcher a Riverdale avrebbe messo radici. Questa volta un assassino seriale, quindi più omicidi, senza alcun nesso tra loro, senza alcun pathos, senza terrore e senza dubbi. Insomma, un improbabile puttanata. Per poi scoprire che il killer era quella persona che poi pensi che povera situazione deve vivere quella tal persona eppure la vedo cosi sana di mente che mi chiedo come cazzo sia possibile. Altro che suore della mansueta provvidenza, avrebbe dovuto finire in un ospedale psichiatrico. E poi arriviamo alla terza stagione che tu pensi “andranno al college ora che sono cresciuti?“, invece no, perchè il tempo passa ma loro ancora aspettano il diploma e salvano la città. Perchè si, di nuovo c’è gente che schiatta. Questa volta però il filone è esoterico, ancora più irreale di tutta la serie messa insieme, vi dico solo che a capo degli omicidi/suicidi c’è uno che si chiama Re Gargoyle. That’s all.

riverdale-season-4-episode-7-archie-veronica-1280x720

Che dire, in conclusione? Guardatelo, dopo averlo visto non sarete più gli stessi. Come me, potreste ritrovarvi a:

ridere come pazzi ogni 5 minuti
scuotere la testa con gli occhi semichiusi
arrabbiarvi perchè non ve ne capacitate
aprire la bocca dallo stupore e non rendervi conto di farlo
avere la pulsione fortissima di spaccare la tv col telecomando

Ma è un’esperienza da vivere, permetterà a tutti voi di guardare le altre serie (anche le più brutte) con un forte entusiasmo e con una nuova consapevolezza: peggio di questo non potrà mai essere.

p.s. questo articolo rappresenta solo ed unicamente il mio parere personale, comunque c’è gente che c’ha lavorato (sotto effetto funghi), quindi porto rispetto.

Lascia un commento

Archiviato in tv trash

Temptation Island e le cose che non sai sull’amore


Come tutti gli anni mi appresto a guardare Temptation Island e tutte le volte mi ritrovo davanti alla tv a smadonnare. E’ un pò come se ci fossi io lì, come se quelle donne rappresentassero tutte le donne d’Italia. E immancabilmente non mi ci riconosco. Che poi è tutto da vedere: da innamorate si fanno tante cazzate. Allora penso che perdonare un uomo che, se invece di fargliela annusare, gliela concedevano, lui se la prendeva, sia una cosa che non va fatta! Non si può. Eppure succede questo, a Temptation Island. Ma facciamo un pò di ordine.

temptation-island-2016-coppie-in-gara_734817

Le coppie sono 6, come sempre. Gli uomini sembrano manichini, come sempre. Le donne sono delle veline mancate con una bella dose di castelli in aria, come sempre. Loro pensano davvero di rafforzare i loro rapporti, lì dentro. Loro imparano a conoscere i loro “uomini“, lì dentro. E come sempre c’è solo da dire: non ci siamo. Quest’anno, come tutti gli anni, abbiamo una coppia di “uomini e donne“, che stanno insieme da ieri ma che urlano a gran voce “non me lo sarei mai aspettato“. Poi abbiamo la convinta di turno, quella che “Davide, devi avere paura” e poi piange fino a consumarsi la faccia perchè ha visto il suo uomo palpare il culo a una che il culo le parla. Ci sono le coppie secolari, sono insieme da 100 anni ma guarda caso i loro maschi sono già sotto per altre sbarbate, dopo 4 ore di programma, “appena finisce vengo a trovarti a Frosolone, dove vivi tu“.

temptation-island-1217.jpg

Queste coppie vengono separate e dopo 10 minuti le ragazze sono sui letti di morte a piangere. “Mi manca da morire” dicono, “non ce la faccio senza di lui” dicono, “se fa lo scemo con qualcuna l’ammazzo” dicono. E poi il falò è sempre un ritrovo di disperazione e corna, ma loro “aspettiamo“. Io mi chiedo, ma che cazzo, dici davvero? Ma sul serio lui è arrivato al limite e tu sei ancora lì? E loro? Tutto un “mi hai cambiato la vita, con te ho capito che c’è qualcosa che non va, nel mio rapporto“. E nonostante le loro fidanzate sentano queste parole, “voglio vedere fino a che punto arriva“. Eh tesoro, arriva che glielo puccia a Frosolone.

index222

E poi c’è lei che appena entrata nel suo villaggio era uno strofinare unico, con lui che “sei così intelligente, amo sentire quello dici“, con lui che “non ti posso guardare, fammene andare“, con lui che “il nostro legame è forte, io fuori di qui ti vedrò ancora“, con lui che “con te ho imparato cos’è la pazienza, cos’è il rispetto e che devo pensare prima di parlare“. Figa, e a 30 anni ci voleva il palestrato di Temptation Island per insegnarti a vivere? Io spero che non ci credi manco te, Rihanna de noantri! E il suo fidanzato è sicuramento il più grande bluff della storia del programma. Ma davvero “non lo so se l’ho mai amata” quando 15 minuti prima volevi staccarti la testa dal collo per non vederla che pomiciava con “guarda come mi trombo la tua donna”? Ci è cascata solo lei, quindi bravo. Credo di non aver visto così tanto mascara colato in vita mia, quella donna ci è davvero rimasta di merda, lei è l’emblema del “chi la fa l’aspetti“.

georgette-temptation-island

Ma i migliori, i trofei dell’anno, sono loro: Flavio e Roberto. Il primo che se cade di testa parte in scivolata fino a Frosolone, tanta gelatina ha sulla capocchia. L’altro che se gli levi la barba si manifesta in tutta la sua sfiga, con quella faccia da perdente che come gli piazzi un 12 kg di culo in fronte gli prende la labirintite e pende da un lato. Loro hanno palesemente manifestato interesse verso altre due, loro avrebbero pagato per strofinare il naso su tutta quella roba, loro hanno messo platealmente in discussione 6/7 anni di relazione per un paio di bionde dalla condotta rigorosamente bionda“. E poi, alla resa dei conti? “Ti ho sempre pensata, in quei momenti“. Ma a chi? Non ho mai visto un uomo aggrapparsi agli specchi come questo qua, che ovviamente scivolava, è troppo unto. L’altro ancora non ha avuto modo di confrontarsi ma lui è più scaltro. Lui è “amore non guardare i filmati, lasciami più tempo, potresti fraintendere ma io devo togliermi tutti i dubbi, non sono ancora convinto“.

temptation-island-2016-luca-e-maria-rita-al-confronto-finale-si-lasciano_786147

E lei “aspetta“. E loro diventano cervi consapevoli. E li perdonano, sempre. Perchè le donne innamorate non ammetteranno mai di essere facilmente sostituibili, che una vagina può tutto, in amore e in guerra. Auguro loro, per l’ultima puntata in onda martedi prossimo, di avere tante serate da fare e soldini da guadagnare, perchè di dignità ne è rimasta molto poca. E saluto Mariarita, che è stata la prima e l’apripista di una lunga serie di “imbecilli con le corna“.

3 commenti

Archiviato in tv trash

grande fratello: il ritorno non ce l’aspettavamo


Ed eccoci arrivati. Il Gf, dopo un anno di assenza, è tornato. Non so dirmi felice, sia chiaro. Negli ultimi anni siamo andati oltre il buon gusto e il trash, ma sono una di quelle persone che non ama fare polemica sull’utilità e/o lo spreco di questi programmi cosidetti “spazzatura“. Anzi, solitamente li seguo. Con lo spirito col quale andrebbero seguiti, ovviamente.  Però debbo dire che non mi è mancato affatto, non mi sono mancate le urla, le parolacce, i sordidi intrighi, la superficialità di certi individui, quindi penso non mi sarebbe mancato nemmeno quest’anno. Però lo ripropongono, voglio vedere se qualcosa è cambiato. Sorvolando sulla stessa tiritera che faccio ogni volta anti-moralismo, vediamo di capire un paio di cose.

Nella carrellata iniziale, dove sono entrati i concorrenti (teoricamente saranno solo loro a partecipare e non come gli altri anni che ne entravano a centinaia pure il giorno prima della finale), ho avuto modo di farmi un’idea approssimativa sugli elementi che hanno scelto. Non sto qui a fare la “presentazione” di ognuno di loro perchè è ancora molto presto per sparare a zero ma di sicuro (considerato che sono una seguace di programmi spazzatura“) non sono facce nuove. Abbiamo la ex di un noto personaggio, abbiamo due corteggiatori di Uomini e Donne (un uomo e una donna), abbiamo la nipote di Napolitano (scherzo ovviamente) e poi? Ma perchè continuano a sostenere che le persone scelte hanno fatto il provino e sono “popolari“?

Togliendo alcuni che, forse, hanno sul serio passato dei provini, perchè ogni cazzo di volta questi sono già nell’ambiente? Davvero ci volete far credere che sono lì per vincere il montepremi per sfamare la famiglia che vive nelle baracche? Ma che davvero? Seriamente credete che ci beviamo il fatto che questi non vogliono diventare famosi? Che non hanno già un passato televisivo e che non sono lì perchè trombavano con qualcuno dello spettacolo? Dopo Taricone e forse poche altre edizioni, siamo finiti nel vortice mediatico che tanto si critica. I moralisti poi non ne parliamo, erano contenti fosse stata incendiata la casa. Ma io mi dico: se vi da tanto fastidio lo spreco di soldi che si investono per sta cagata (dove campeggiano soggetti a dir poco socialmente inutili), incendiare la casa e doverci mettere altri soldi per ricostruirla non è un ulteriore spreco? Manifestazioni e proteste sono all’ordine del giorno, ma servono a poco, questo fenomeno come vedete non si arresta. Dopo la pausa (che si sperava eterna) sono tornati alla ribalta ma, ahimè, cadendo nello stesso cliché. Sono i ragazzi della porta accanto? Si, della porta accanto di agenzie dello spettacolo.

Ma vorrei puntare il riflettore, per il momento, solo su una concorrente. Lei, Francesca Cioffi, napoletana verace (che di verace a lei preferisco di gran lunga le vongole), apparentemente simpatica e trasparente, ha partecipato l’anno scorso a Uomini e Donne nelle vesti di corteggiatrice, prima di un tronista (Alessandro Pes) e poi dell’altro (Eugenio Colombo). Ella sostenne che era appena uscita da una relazione durata 8 anni, proprio prima del “si” all’altare. Bene, questa donna, nella presentazione del Gf di quest’anno, ha parlato della sua relazione di anni 3 e del fatto che a giugno si sposa. Come mai i conti non mi tornano?

Ma la finiamo di rimpinzarci di stronzate? Il male di questo programma è la finalità che si propongono i partecipanti, che diciamocelo, non sono poi tanto da recriminare, a tutti in qualche modo farebbe piacere la notorietà e i soldi facili. Pensate davvero che entrando al Grande Fratello finiranno per fare i missionari? Se entrano con troppi grilli per la testa, ne usciranno peggio. Con la differenza che, purtroppo per loro, dopo un mese nessuno si ricorderà le loro facce. Forse soltanto qualche lenzuolo sospetto nella notte, quando ovviamente ci daranno spettacolo delle loro prodezze sessuali. Come tutti i cazzo di anni.

Tornerò sull’argomento: moralisti, chiudete il mio blog, non fa per voi.

7 commenti

Archiviato in tv trash