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d’estate la libido vien scopando


Qual’è il periodo migliore per fare l’amore? L’estate, per quanto mi riguarda. Quando sei madida di sudore e puzzi di cane morto. Quando ogni movimento è uno strato d’argilla dove scivoli, dove la pelle è una patina di diaforesi. E quando trombi selvaggiamente sono più scoreggine che altro. Ecco, questo lo definisco “fare le zozzerie“. Più zozzi di così si muore. Farlo sempre, soprattutto di pomeriggio, quando il ventilatore ti accarezza il culo bagnato e ti fa sentire i brividi nel midollo. Che mentre sei lì che ti muovi indomitamente non sai più riconoscere i liquidi: sono umori o sudore? E gli odori si mischiano e quella stanza, se esci e ci rientri, ha un tanfo di sesso così forte che ti viene lo svarione. Le lenzuola potresti buttarle, conserveranno il retrogusto per anni e dopo cento lavaggi ancora lo sentirai.

D’estate, anche se non ne hai voglia (perché sei provata dal caldo e stanca dal lavoro) basta essere leccata qua e là per non capire più un cazzo. E’ scientificamente provato: se ti fai trastullare d’estate, la libido vien scopando. Perchè senti ogni carezza, ogni sfioramento, fin nello stomaco. E quella canicola maledetta si trasforma in ormone primitivo: non hai più il dono della ragione, la perdi e impazzisci. E’ tutto un insieme di sensazioni fastidiose ma piacevoli. Potresti restare stesa lì, ferma, immobile, e ti faresti fare qualsiasi cosa. Urli di più, gemi di più, ti sconquassi come non mai. Perchè d’estate fare l’amore è bellissimo. Perchè dopo averlo fatto ti senti schiacciata da un rullo compressore e questo ti piace da morire.

Quando fa molto caldo si tende a cercare refrigerio, nei condizionatori, nei ventilatori. Entrare in casa è come morire se non hai di questi aggeggi. Ma se non li avessi, approfittane. Vai a farti una doccia, appena esci dal bagno passeranno 5 minuti e sarai nuovamente rorida ma perlomeno avrai le ascelle profumate. Vai in camera da letto, infilati una canottiera (e niente altro) e stenditi (con qualcuno, ovviamente). Basterà stare vicini, sentire i respiri caldi sulla pelle per farti partire uno di quegli ormoni bastardi che non ti dico. E’ tutto molto automatico, il calore provoca sesso. Il sudore provoca sesso. La spossatezza provoca sesso. La libido è un ingrediente altamente stimolato quando le nostre difese sono basse. E’ la spasmodica ricerca di piacere.

E allora lascia che i vostri respiri si accarezzino e ti sentirai l’interno coscia inondato da una cateratta. Ogni tocco sulla tua pelle sarà accentuato all’ennesima potenza. E allora, fidati, ti verrà da gemere come una cagnetta, tipo chihuahua, per intenderci. Non ci saranno più grandi pudori (se sei di questo genere, ovviamente), non sentirai più freni inibitori. La canicola ti stimola, l’estate è portatrice di orgasmi multipli. Fatti una bella scorta, come i cammelli, perchè l’inverno raffredderà i tuoi istinti, in parte. Scopare col freddo non è comodo: il piumone diventa indispensabile e ti ritrovi sempre intrappolata come un fottuto baco. La libertà dell’estate è puramente sessuale.

Dunque cosa aspetti? Sono le 13, vai a scopare. Porta con te un MG.K Vis e lasciati trasportare dall’ebrezza di un sana voluttà.

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il sesso è lo specchio dell’anima


Dicono che gli occhi riflettono l’anima della gente, può essere. Ma anche il sesso ci racconta molto degli altri. In che modo? Ho avuto la sensazione, sempre, nell’accingermi a copulare, di percepire l’essenza delle persone e il più delle volte non mi sono sbagliata. Ho trovato in ognuna di loro le stesse caratteristiche che esprimevano sotto le lenzuola. Non sono segnali facili da decifrare, dato che in quel momento perdiamo la ragione, ma io, che sono piuttosto vigile e razionale, li ho notati. Non mi dilungherò molto, in quanto non ho avuto tutte ‘ste storie di letto, ma in pochi esempi ci si può ritrovare.

Non sono una psicologa, lo so, perché lo stai pensando. Ma racconto solo cose che ho vissuto e che possono sicuramente essere mere coincidenze. Ma chi se ne frega? Io scrivo lo stesso. Magari ho ragione. Ma passiamo agli esempi:

C’è quella che urla, grida, pare che la stiano scannando. Ansima da come la tocchi, ha l’affanno, muore. Ecco, questa donna è esagerata anche nella vita. Magari non apparentemente, ma sicuro è tragica, enfatizza i fatti, si muove in maniera frenetica, ha una vita attiva e molto piena. Gli atteggiamenti sono quasi sempre esagitati, è movimentata anche nel gesticolare, non è conforme alla massa. Non sempre la donna che ulula è porca, spesso può ingannare, può sembrare una tipa a modo, ma è solo apparenza. Appena la possiedi accertati di avere dei calzini a portata di mano.

C’è quella che non sai se c’è. Ma io la sto scopando? A volte ti chiedi se è svenuta e sbirci di soppiatto. Ma si, ha gli occhi aperti, è viva. Ma non partecipa, non fa un fiato, non si muove quasi. L’unica cosa che ti dice che esiste è il respiro, per quanto moderato e appena percettibile. Ecco, questa donna nella vita si muove silenziosa, discreta, difficilmente si confida in maniera esplicita, men che meno sul sesso. E’ una donna dai modi delicati, timidi, non si lascia andare. Ma c’è una cosa che non si sa di lei, che se solo liberasse quei cazzo di film porno dal cervello!

C’è quella moderata, respira, ansima blandamente, partecipa in maniera attiva ma contenuta all’atto. Si fa sentire in un modo dolce e discreto ma non si dimentica di farti sentire che c’è. Non è semplice, come nell’esempio sopra, captare il momento culminante, perché più o meno siamo sempre agli stessi livelli di partecipazione. Ma è abilità scoprirlo col tempo. Così come questo tipo di donna va scoperta nella vita. Non è facile entrare nel suo io, perché è pacata anche nel quotidiano, non esagera, ha sempre tutto abbastanza sotto controllo ma quel controllo naturale, non forzato. Lei però non nasconde porno nel cervello, ma un sacco di cose nel cuore.

C’è quella che dice un sacco di porcherie. Le piace essere schiaffeggiata, sculacciata e scopata in maniera per niente dolce. Ama il “love talking” quindi chiacchiera un sacco, e ti dice che le piace, che devi continuare, che sei una maiala porca troia puttanella di quart’ordine, le piace se la insulti, se poi hai anche delle manette, perché no? Ecco lei è l’insicura, la contenuta, quella che si tiene tutto dentro. Che non lo diresti mai, insomma. La donna che teme i giudizi, che non sa bene cosa vuole e che vive perennemente in stati confusionali. Lei è spesso delusa, insoddisfatta ma tenace. Non molla. La bivalenza del suo carattere le permette di superare gli ostacoli, in amore come in altri campi. Ha un fuoco sempre ben alimentato dentro, nel bene e nel male. E poi è divertente, fatevela se vi capita!

Mi fermo qui. Credo di aver fatto bene la parte di Morelli, ‘sto giro.

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le fottute menzogne pre-orgasmiche


C’è una costante nella vita: quella delle menzogne pre-orgasmiche. Tutti, donne e uomini, sono avvezzi a dire grandi cose poco prima di raggiungere il piacere estremo. Il motivo è che in quel preciso istante si “ama” così appassionatamente che la mente viene offuscata da miliardi di pensieri nonsense. Dunque, se io scopo con te e stai per venire, io me ne accorgo e ti domando: “mi ami?” risponderai quasi sicuramente “si!“… magari anche urlato perchè nel mentre stai schizzando! Fuochi d’artificio, angeli che suonano l’arpa sulle nuvolette, tappi di champagne che volano. Ma non è reale, è solo quel momento, sono solo quei 60 maledetti secondi.

Ma per quei secondi ti sei rovinato. Come me lo spieghi ora che non è vero? Ecco perchè gli uomini sono considerati bastardi, quelli che usano per secondi fini. Donne! Basta, lo sapete perfettamente che certe domande non vanno poste sotto le lenzuola. Sapete molto bene che una volta svuotato il cannone si addormenteranno o fumeranno una sigaretta del cazzo. Non vi amavano prima e non vi amano manco ora. Le domande esistenziali fatele al supermercato, al cinema, sul tapis roulant in palestra. In luoghi neutri e in momenti neutri. Solo allora potrete accusarli di avervi mentito, perchè quando si ha un orgasmo si è giustificati. La proiezione di noi è totalmente astrale, lo capite o no?

Succede spesso che vi si porti a letto per motivi prettamente sessuali. L’ormone impazzito, un bicchiere di troppo, l’esultante compagnia. E può capitare, durante l’atto, sul più bello di domandare: ti piace? Ecco, non è “ti piaccio?“, non fatelo. Vi diranno che siete bellissime, meravigliose, le donne più fighe mai viste prima. Avete un corpo perfetto, tette perfette, cellulite perfetta. Ma non è detto che sia così, non è assolutamente ciò che pensano. E’ che quando stai per venire, chi sta con te è meraviglioso. Ti sta dando piacere. Quello che vorrebbero dirvi è: “hai una vagina perfetta“. Ma sai com’è… si cerca di essere gentili.

Non dovete mai fare affidamento alle menzogne pre-orgasmiche, decadono una volta venuti. Vale anche per le donne che solitamente attaccano con gemiti inverosimili sostenendo che avete il pisello più grosso e duro della storia. Cari uomini, non siete esonerati da questa “presa per il culo pre-orgasmo“, perchè questa cosa le donne sono solite dirla un pò a tutti quelli che le fanno venire. Vi galvanizza così tanto che in fase finale pompate come martelli, è una specie di invocazione. Chiaro ora? Non guardatevi poi il pisello nel cesso pensando che lo avete sottovalutato: è davvero mediocre come avete sempre pensato.

Quindi, in conclusione, vi consiglio di non dare mai peso alle parole dette poco prima o durante l’orgasmo, non sono altro che deliri. Attendete quei cazzo di minuti e vi renderete conto di chi è davvero il vostro partner. Lo stesso che scorreggia, che beve birra ruttando davanti alla partita, lo stesso che non vi regala il fottuto solitario da anni, quello che non sa mai prendere una decisione, quello che alla vostra domanda “andiamo a vivere insieme?” sono mesi che vi risponde “non posso lasciare nonna sola, lo sai, mi ha cresciuto lei“. Dunque godetevi l’orgasmo senza aspettative su altro, quel piacere è l’unica cosa certa che potrete ottenere, e non è mica poco!

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