su internet siamo famosi, ma davvero?


La notorietà su internet è un veleno. Più la desideri più qualcosa dentro di te cambia: livore, malcontento, ansia, invidia, sono all’ordine del giorno. Ma più di tutto scatta un delirio di onnipotenza insana, quando questa notorietà credi di averla conquistata. E’ come quando vinci una somma di denaro alle slot. Più vinci più continui e poi perdi ma continui, perchè è stato così orgasmico sentirsi vincenti che non puoi credere di non poterlo provare ancora. Ma come sempre, la “felicità” è un sentimento oltremodo effimero, e dura molto meno della delusione. L’essere noti, oggi come oggi, è davvero poco faticoso. Basta essere un pò furbi e creare qualcosa che molti non hanno già inventato, per essere cagati più del normale. Su internet è ancora più facile. Non serve creare nuovi brevetti, basta creare personaggi, la gente vuole solo questo. Ma attenzione, non per molto, poi vuole di più, giustamente.

b4949866-fd1a-44e2-8d98-4073bbd06066_560_420

E allora ti senti importante, quello che magari nella vita reale non possiedi in termini di fama, l’ottieni con qualche seguace, e un pò di like. Anni fa mi cimentavo nella fotografia da studio, insomma, scattare era diventato un lavoro oltre che una passione. Ho conosciuto un sacco di ragazze, alcune note (appunto) sulla piattaforma virtuale e questo mi ha aiutata ad essere conosciuta e quindi “ammirata” (che è ciò che tutti desiderano), ed è capitato a me. Il passaparola, la continua propaganda di me stessa e di questo lavoro, mi hanno portato ad incrementare la mole di “amici” su facebook e di visite sul sito internet. Da lì la notorietà che volevo. Il fine era continuare a coltivare questo mio lavoro. Per un pò è andata bene, poi per mille motivi ho smesso. Ma quello che era stato seminato è rimasto. Sono io ad essere cambiata.

Mi piace condividere la mia vita, anche se in superficie. E mi piace l’interazione virtuale con altre persone. Mi piace che quando scrivo un articolo la gente mi legga e mi apprezzi. E’ assurdo pensare che ciò che facciamo su internet debba essere privato, altrimenti non utilizzeremmo il network. Ciò che però succede a molte persone è la convinzione che tutto questo ci possa bastare. No che non basta, no che non ci soddisfa davvero. Perchè tutto ciò che abbiamo è intorno a noi e se non c’è, non c’è. E ci manca. La sensazione di “onnipotenza” che sentiamo quando ci rileggiamo e pensiamo “quanto sono figo, quanto sono bravo, quanto mi piaccio” dura quell’attimo, poi siamo sempre noi. Non siamo cambiati poi molto, nella vita reale. Facciamo lo stesso lavoro, facciamo tutti i giorni le stesse cose e frequentiamo (più o meno) sempre le stesse persone. Ci piace?

1392120571_like

In realtà potrebbe piacerci, si. Se ci discostiamo per un attimo da questa fama del cazzo che di fondo non ci da altro che benzina per l’ego. Ma abbiamo realmente creato qualcosa, una volta che si è formato il “personaggino” (che se ne vedono 2.000 tutti clonati)? Se non hai costruito qualcosa intorno a te che ti faccia sentire come su internet, che appartenga davvero a te e a tue presunte doti, non hai che un pugno di mosche, alla fine. Anni fa, ero così. Prima che diventassi “qualcuno” in un piccolo microcosmo che era la fotografia e la scrittura. Prima che capissi che piaci se arricchisci, anche se a gente che non conosci e su posti che non esistono davvero. Ho crato notorietà su foto personali, su mie immagini e niente di più. Sono arrivata, semplicemente postando fotografie di me stessa in posa, cambiando colore di capelli, look e altre cazzate, ad essere contattata da endemol per un provino del gf. Ma ho smesso di credere di essere una figa quando la gente che mi “acclamava” poi s’è rotta il cazzo perchè, diciamocelo, ma chi sei? Ho trovato nella mia passione la strada per avere più di una soddisfazione: la notorietà e un motivo reale per ottenerla.

Ora che sono cambiata e che quello che si vede è esattamente quello che sono, senza troppi orpelli (perchè io sono esattamente quella che leggete), mi sono accorta della vita che posso vivere. Ho sentito, nell’ultimo periodo, emozioni vere, nel bene e nel male. Posso avere entrambi. Posso avere il seguito su internet ma la stima fuori da internet. Coltivo interessi in ambedue gli ambiti e nel contempo mi godo la vita, i miei amici, le risate e le pacche sulla spalla. Perchè non c’è cosa più bella dell’affetto incondizionato e la stima della gente che ti sta intorno. Chiunque tu sia, sei meravigliosamente interessante. Questo è la vera notorietà, questo non è una chimera. E se ci arrivi, sei un passo avanti. Pensaci. Ma pensaci davvero, senza temere di poter perdere chissà cosa, tornando a credere di essere davvero importante. Per qualcuno, non per qualcosa.

un-brindisi-tra-amici-in-how-i-met-your-mother-31522

N.b. grande stima per i blogger famosi (con testate giornalistiche, scandalistiche, fashionzine, di gossip, e via discorrendo, che si sono fatti strada e lo fanno come lavoro), stima per chi su internet pubblicizza il proprio mestiere e ne fa marketing, stima per tutti coloro che sono famosi attraverso la piattaforma e che con la  condivisione hanno arricchito molti di noi. Il mio articolo, ovviamente, non è per loro. E che nessun altro si senta toccato, se non in maniera positiva, grazie.

Advertisements

Lascia un commento

Archiviato in (a)social network

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...