per trovare casa devi prostituirti


E arriva il momento che cerchi una casa, no? Non puoi comprarla perché non hai garanti se non te stessa. Così ti dici “ok, butto via i soldi ma ho bisogno della casa“. Così inizi: annunci su internet, agenzie, passaparola. Ma tutto ciò che ti si propone davanti è infattibile. L’annuncio su internet è fuorviante, ti sparano canoni da 500 euro e quando apri l’intero annuncio ti trovi +200 euro di spese. Ma che cazzo faranno mai in quel palazzo per volere quasi la metà del canone di locazione? Ti lucidano il culo quando esci dall’ascensore? Ti aprono la porta come gli hotel a 5 stelle o ti parcheggiano la macchina quando arrivi dal lavoro? Un custode mezza giornata mi costa 200 sberle (e considerate che tutti i condomini pagano la stessa cifra), cazzo è, il custode col culo d’oro?

cercare-casa

La frustrazione è quando quasi accetti il compromesso di pagare 650 euro per un bilocale perché è il più economico che tu abbia mai trovato. Arrivi, lo vedi, pareti da imbiancare, tubi incollati alle pareti, porta saponette incassate nelle piastrelle come i bagni del Carlo Cudega, pareti che cadono a pezzi, completamente da arredare e anche lì ti dici “ok qualche lavoretto si può fare, è bella grande, è la migliore occasione finora” e lei che ti dice? Lei, l’agentessa immobiliare. Caparra di 3 mesi + 3 mesi di anticipo. Insomma quasi 4.000 euro così, sull’unghia. Manco in San Babila. Un bel “ciaone” ci sta tutto.

visore_img2

Non demordi e aspetti quell’appuntamento per vedere un piccolo bilocale che ti sembra l’ideale. La zona non è proprio comoda ma con un pò di pazienza e un paio di chilometri a piedi puoi andare a prendere la metropolitana. Non è enorme ma per due persone può andare bene. Si libera ad Aprile quindi hai il tempo di mettere via una pò di soldi per comprare i mobili. Ti risponde dopo un mese e ti da un giorno, un orario e non c’è verso di avere altri giorni e altri orari. E tu lavori, perché normalmente si lavora. E te lo dice 3 giorni prima e a lui non fotte un cazzo. E’ così. Se non va in porto per nessuno dei 150 soggetti che quel giorno andranno a vederla, allora magari fissiamo più avanti.

I siti degli annunci, ad un certo punto, diventano il tuo vangelo. Sai a memoria il nome di tutte le agenzie, conosci tutte le zone di Milano, hai imparato il chilometraggio per andare al mezzo pubblico più consono per te, hai nella mente tutte le immagini di quelle stanze fatiscenti, con i cessi che nemmeno negli anni 90, i mobili di 600 anni fa, le fotografie sgranate e i letti con l’armadio a ponte. L’indecenza di certe immagini e poi quei numeri, 550+250. C’è da tirarsi una fucilata in bocca.

frustrazione

Trovare casa a Milano, con un costo decente per chi guadagna poco, è diventata un’impresa titanica, ci si sente totalmente schiacciati dal peso dei propri limiti. Ci si guarda in giro e vedi gente che è accomodata, a posto, in appartamenti in zone top. Ti chiedi perché non tu, perché certe soluzioni sono destinate ad altri e non a te. E se non hai i requisiti le case popolari manco per il cazzo. E allora io, che sono gay, e che non sono sposata, non avrò mai questa possibilità. Devo solo cercare e sperare di trovare qualcosa che possa permettermi. Vivere in una casa non significa imprigionarcisi perché una volta pagato affitto e spese non si hanno più soldi per andare a fare un aperitivo.

E allora forse una soluzione c’è: il cartone in stazione centrale. Più economico di così!

Advertisements

2 commenti

Archiviato in il popolo e la vita

2 risposte a “per trovare casa devi prostituirti

  1. Tenendo conto che un padre di famiglia che fa un lavoro normale guadagna in media 1500 Euri al mese e se lavora anche la moglie come dipendente nel privato guadagnerà se le va bene 1200 Euri al mese e per pagare l’affitto e spese condominiali ,poi si aggiungono le spese per i mobili low cost tipo Ikea , poi ci sono le bollette luce ,riscaldamento , spese di trasporto per andare al lavoro , spese per il parcheggio se non hai il garage , e così si arriva a fine mese rinunciando a tante cose e pregando che non capita qualche imprevisto altrimenti salta il pagamento della rata dell’affitto . Da quando c’è l’euro i prezzi sono raddoppiati e i stipendi sono rimaste in lire solo per noi comuni mortali invece i politici e imprenditori , dirigenti sia del settore pubblico e del settore privato guarda caso hanno dei bei stipendi alla faccia nostra. Mi chiedo ma i sindacati dove erano ? -.- ciao

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...