pessimismo e fastidio – la top ten


Ci sono delle cose che accomunano tutti gli esseri umani, da quelle che provocano gioia a quelle che danno dolore. Poi ci sono situazioni che recano così tanto fastidio che si produce un forte crimine interno, si potrebbe impazzire. In questo articolo voglio elencare una serie di circostanze dove molti di noi (se non tutti) raggiungono il picco massimo di avversione. Ho deciso di raccoglierle come una top ten, partendo dall’ultimo posto. Smentitemi, se ci riuscite.

10° posto
LO STREAMING

Bene, quante volte ci siamo trovati davanti ad un tablet (o altro dispositivo) alla ricerca di un bel film? Dopo ore di prove a cliccare qua e là finalmente troviamo un sito che funzioni e ci mostri un’immagine come si deve. Ma si può dire che già abbiamo accumulato grande tensione. Quando siamo comodi, pronti e felici ecco che come clikki parte una valanga di pop up. Non è mai il link giusto. Avvisi di imminente distruzione del dispositivo, avvisi di fare una manutenzione rapida al tablet, avvisi di andare a fanculo e rinunciare. Il film me lo vedo domani.

9° posto
LA GENTE

Un pò generico ma voglio essere più specifica. La gente che cammina davanti a te quando hai fretta. Puntualmente è lenta, zoppa, svampita, si allaccia la scarpa, si tira dietro 7 cani, ha 8 figli, ha una sincope e sviene, crede di essere sul lungomare di Riccione, sono 12 persone stile muraglia cinese. E allora fai dribbling ma appena superati i primi ecco che arriva quello con la bicicletta a mano, quello che si blocca per guardare la vetrina, quella che ha 4 passeggini e la tata di fianco. Insomma, non ce n’è, quando hai fretta ti conviene camminare tra le macchine, fai prima.

8° posto
IL MENU

Quando vai a mangiare fuori spesso ci metti un pò a scegliere cosa vuoi, soprattutto quando i menu sono ampi e consigliano numerosi piatti. Facciamo che la maggior parte è specialità pesce e a te il pesce piace da morire. Facciamo che arriva il cameriere e tu “ancora un minuto per favore, non ho scelto”. E poi passa mezzora e quando hai deciso il cameriere non arriva più, ti ignora. Allora ti sbracci e finalmente eccolo da te. “Ditemi”. Tutti ordinano, tocca a te: “vorrei le seppie in salsa agrodolce”, “eh no mi spiace, quelle sono finite”. E da li tutto ciò che ti piace sarà finito. E allora? Allora ti ordinerai una margherita.

7° posto
LA DISCOTECA

Sei in pista, sei a zonzo, sei al guardaroba. Ovunque tu sia c’è casino. Ti spintonano, ti strizzano, ti urtano. E fin qui tutto a posto. Ma c’è sempre, prima o poi, quel momento maledetto, dove tu hai il tuo drink in mano e stai cercando di raggiungere i tuoi amici, o un punto definito del posto. Devi arrivare, allora affronti l’orda pazzesca di giovini e sei quasi giunto al traguardo. Ma quella cosa deve capitare, per forza. Ecco il ballerino di “amici” che fa una piroetta e urla alla gioia di vivere. E quella fantastica mossa ti prende in pieno il bicchiere e puntualmente ti lavi. “Ops, scusa”, dice lui. E tu puzzerai di birra tutta la notte, va così.

6° posto
IL GIARDINIERE

Lui c’è per tutti, in ogni condominio, in ogni complesso residenziale, in ogni fottuta città. Il giardiniere con i suoi aggeggi rumorosi. D’estate, vai in ferie, riposi, finalmente si dorme. E invece no, lui arriva alle 8 spaccate del mattino e fa partire i suoi attrezzi da star wars che spazzano via anche i palazzi, data la forza centrifuga. E quel rombo senza sosta ti trapana il cervello, ti fa sudare freddo. Ti alzi, imprechi, hai voglia di morire. E a quel punto, proprio a quel punto caro mio, il giardiniere va via. Ha finito.

5° posto
LA METROPOLITANA

Ora di punta. Sei stanco da fare schifo, hai lavorato 18 ore, ti hanno detto che il giorno dopo inizi alle 6 del mattino, è estate, ci sono 40 gradi, vuoi solo tornare a casa. Scendi le scale della metro e sulla banchina ci sono 1.000 persone. Tutti sostano famelici di salire sul mezzo. Tu cerchi di farti spazio e raggiungere un lato preciso sperando che sia quello meno affollato. Ma sai bene che qualsiasi scelta farai, la tua carrozza sarà un carro bestiame. Verrai spinto, sospeso per aria, accatastato in un angolo. Non potrai sederti, né attaccarti, perchè i sostegni saranno tutti abbracciati da qualcuno. E ci sarà puzza, una puzza incredibile e, ovviamente, l’aria condizionata spenta. Ma soprattutto, devi fare 15 fermate.

4° posto
LA COLLEGA

Sei a riposo, il tuo fantastico giorno di riposo. Ti svegli che già sprizzi gioia, sai cosa dovrai fare, ti sarai organizzato per tutte le tue commissioni, il caffè con l’amico, lo shopping, il relax. Ma arriverà, prima o poi, quella telefonata. “Hey ciao, sono io dal lavoro. Ho brutte notizie… Giovanna ha appena chiamato, è in malattia, ha avuto un ictus quasi mortale, è in terapia intensiva, forse crepa. Potresti venire a sostituirla? So che è il tuo giorno di riposo ma non abbiamo soluzioni, siamo nella merda, se non vieni possiamo dichiarare bancarotta… però non sentirti obbligato eh?”.

3° posto
LA ZANZARA

Da millenni ormai, la zanzara, è il nostro insetto del cuore. Chi non ama le zanzare? L’estate porta una ventata di freschezza e spensieratezza ma con sé porta anche quelle dannate puttane maledette. Bene, loro hanno la capacità di fare uscire il crimine in noi. Saremmo capaci di uccidere un cristiano quando quella ronza nel tuo orecchio per ore, hai acceso la luce mille volte, l’hai vista e poi si è posata ma come ti avvicini quella vola via e scompare. Spegni di nuovo la luce e senti ancora quel ronzio. E poi ti punge, e poi ti massacra. Poi la trovi e la spiaccichi contro il muro. Magra consolazione ma almeno puoi riprendere a dormire. E sono le 5 del mattino. E dopo pochi minuti, eccone che ne arriva un’altra.

caccia-alle-zanzare

2° posto
LA SMART

Quante volte ci è capitato di cercare parcheggio? Città come Milano sono fonte di grande nevrosi per i guidatori. E giri, giri, giri senza sosta alla ricerca di un posto. Va bene anche strisce gialle, ad un certo punto va bene tutto, anche una sopra l’altra, basta che parcheggi. E dopo svariati minuti, se non mezzore, finalmente avvisti un buco. Fai inversione a U che quasi capotti la macchina, sgasi come un pazzo, altre macchine corrono all’inseguimento dello stesso posto, ma tu non demordi e corri, corri, corri. L’hai visto, ne sei sicuro. E poi c’è lei, proprio lei, una smart. Ed è sempre una madonna.

1° posto
L’ORGASMO

Quello che potrebbe far più impazzire un individuo è questo. Tu stai facendo sesso, stai per venire. Lui è bravissimo, mai trovato uno che lo fa così bene. E i preliminari, oddio puoi impazzire. Ed ecco che ti fa una cosina nuova e tu dici “cazzo ma come fa?” e diventi matta, e vorresti non finisse mai e stai ansimando come una che sta morendo di enfisema. Ed ecco che l’orgasmo più intenso della tua vita sta arrivando. Ma lui che fa? Lui decide, così, a cazzo, di fermarsi per cambiare posizione. Devo aggiungere altro?

Advertisements

2 commenti

Archiviato in nevrosi collettiva

2 risposte a “pessimismo e fastidio – la top ten

  1. Le zanzare….. le ho sempre odiate con tutto il cuore, impazzivo la notte. Ultimamente meno, con la vecchiaia non le sento quasi più.
    p.s. 1 posto. Mi è capitato anche a me di fermarmi, quando non conosci ancora bene una persona può capitare di non capire bene i segnali, ma mi è bastato dirmi “Amò, du’ botte forti e vengo” e ho ripreso subito il ritmo…. è bene quello che finisce bene….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...