se ti fermi al primo impatto, non sai cosa ti perdi


La nostra occasione per fare una buona impressione è sempre la prima. Incontri qualcuno ed è in quel momento che ti analizza, ti studia, ti conosce e ti inquadra. Non gli piaci? E’ finita. Difficilmente cambierà idea. Non importa quanto di bello potresti offrire, quasi tutti si fermano al primo impatto, più per pigrizia che per altro. Se gli sembri stronzo, sei uno stronzo, se gli sembri antipatico, sei antipatico, se gli sembri snob, tu sei un cazzo di snob. Fine. Poi però ci sono persone con sale in zucca che si concedono il tempo per capire: è stata una sensazione oppure è davvero così? Sarà una sua impostazione personale per i primi incontri oppure è davvero una faccia di culo? Avrò qualcosa da scoprire?

Per quanto mi riguarda, difficilmente sto simpatica al primo incontro. Spesso la mia esuberanza, il mio carattere, o anche solo il modo che ho di ragionare, infastidisce. La massa è abituata ad un certo tipo di comportamento, non ama il “diverso” o ciò che non è immediatamente comprensibile. E’ faticoso aspettare e andare oltre, quindi si fermano. Stare sul cazzo alla gente è il mio hobby, ormai sono abituata. Spesso mi si riferisce che a tal del tali sto sopra i coglioni. Nell’ultimo arco di mesi poi, a iosa. “Lei non mi piace“, “ha un carattere del cazzo“, “fa troppo la sgargiante“, “ha bisogno di qualcuno che le domini“, “non le si può dire nulla” e bla bla bla. Se qualcuno non si esprime così su di me, mi preoccupo ormai.

Credo di avere un carattere indecifrabile, o perlomeno non subito. Credo di essere complicata, ma di quella complessità che dovrebbe suscitare curiosità. Ma se le persone non hanno ricchezza e stimoli personali, col cazzo che si incuriosiscono. Troppo difficile, non mi va. E gettano la spugna. E’ da sottolineare che non me ne può fregar di meno, se una persona pensa questo vuol dire che non ho nulla da perdere, un ciaone e vaffanculo! A volte però mi dispiaccio, soprattutto se questo avviene in persone che invece io vorrei poter conoscere meglio. Mi dispiace non poter offrire la parte migliore di me, tutte quelle piccole sfumature gentili e generose che mi appartengono.

Spesso, per non dire sempre, mi fermo a fare l’analisi delle situazioni. Non è da me lasciar perdere. Posso vedere arrendersi soggetti che a mia volta non desidero conoscere ma non posso lasciare arenarsi persone con le quali potrei costruire un rapporto. Io mi conosco meglio di chiunque altro; dietro questa scorza acida io sono un dolcetto. Amo smisuratamente, piango, mi struggo, odio gli abbandoni, mi piacciono gli abbracci, so ascoltare, so consolare, so dare consigli: io so essere una persona speciale. E se qualcuno mi accoglie nella sua vita, qualcuno che ne vale la pena, io do il mondo, del tipo che lo prendo e te lo metto nelle mani. Io so amare.

Se al primo impatto mi giudichi una persona del cazzo, allora vai. Togliti la possibilità di vedere di meglio, di arricchire la tua vita con una persona in più, che non fa mai male. Ognuno di noi ha qualcosa da dare al prossimo, di suo, di grande. Il nostro vissuto, le nostre esperienze, le nostre delusioni, i nostri fallimenti: sono tutti pezzi di esistenze che vale la pena condividere. Sulla nostra strada incontreremo molte anime, sta a noi decidere di fermarci al primo impatto o andare oltre. Dire “non fa per me, non mi piace” è da stupidi, è da conformi. Uscite dalla massa, per dio! Guardatevi intorno. Non tutto ciò che è lontano dal vostro modo di essere è necessariamente “sbagliato“.

Io me la do sempre una possibilità: quella di scoprire che dietro una prima sensazione posso scoprirne molte altre, tutte belle, tutte stimolanti, tutte positive e di quelle posso nutrirmi per molto tempo.

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6 commenti

Archiviato in il popolo e la vita

6 risposte a “se ti fermi al primo impatto, non sai cosa ti perdi

  1. Mi è capitato un sacco di volte scoprire che la prima sensazione era quella sbagliata, di aver giudicato male una persona al primo approccio. Contano anche le somiglianze, se ti ricorda una persona che ti stava pesantemente sui maroni di riflesso proverai quella sensazione.

  2. L.

    Mi ritrovo moltissimo nelle tue parole.
    Ho lo stesso tipo di carattere e spesso all’inizio sto sulle palle 🙂
    Hai perfettamente ragione, la pigrizia emozionale delle persone le porta a proteggersi da chi, come noi, é molto profondo caratterialmente e “faticoso” da conoscere ed amare.

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