Archivi del mese: dicembre 2013

le assurde speranze del 31 gennaio


Ogni anno siamo sempre più vecchi, ogni anno vorremmo festeggiarlo come si deve e tutti gli anni ci auguriamo siano meglio di quelli passati. Cazzate! Sarà sempre uguale, e forse sarà pure peggio. Fatemi capire, ma davvero sperate che un intero anno sia positivo, no dico: 365 giorni? Impossibile. Accadranno sempre degli eventi meravigliosi seguiti da catastrofi incredibilmente tristi. E tutte le volte, il 31 gennaio, diremo “speriamo che questo nuovo anno sia meglio di quello appena trascorso“. Masticazzi: assurde speranze.

La differenza sostanziale tra un anno e l’altro è semplicemente il numero. 2013 passa il testimone a 2014. E più il numero sale, più probabilità ci sono che:

1. rimarrai zitella
2. aumenteranno rughe e cedimenti
3. saliranno i chili
4. litigherai con gli amici
5. conoscerai nuove persone
6. litigherai con queste nuove persone
7. perderai i chili presi
8. li riprenderai tutti e ne aggiungerai altri
9. ti accorgerai che quella fantastica camicia comprata anni fa ti fa sembrare ridicola
10. si accorcerà la durata di una relazione

E questo è solo l’inizio perchè di anni ne passeranno tantissimi, sarebbe buona cosa evitare di stilare la lista dei propositi. Non ne porterai a termine nemmeno uno, e sai perchè amica? Perchè sono sempre gli stessi. Ti sei mai domandata perchè cazzo son sempre gli stessi? Perchè fai tutto il contrario di quello che ti sei preposta e automaticamente ti senti in dovere di doverci riprovare, ogni cazzo di anno. Quindi a che serve? Ah, forse vuoi autoconvincerti che questo nuovo anno sia meglio del passato, la nostra assurda speranza del 31 gennaio.

I buoni propositi standard sono riassumibili:

1. mettersi a dieta
2. smettere di fumare
3. comprare la macchina nuova
4. trasferirsi all’estero e trovare un lavoro gratificante
5. non tradire più il fidanzato con il suo amico di calcetto

Se ti interroghi le risposte sai già quali sono. Probabile che tu abbia iniziato tutto questo ma niente è stato davvero portato a termine. E’ così. E’ tutto un grande ammasso di assurdità. Il nuovo anno non è altro che un altro lungo lasso di tempo che poi tanto lungo non è. Capace che vola, in un secondo sei già al prossimo. E tutto è andato esattamente come sempre. La vita è questa. E’ fatta di rivoluzioni e di consuetudini, di gioie e di tristezze, di delusioni e di gratificazioni, di successi e di fallimenti. E perchè mai dovrebbe essere diverso? Perchè vorresti fosse migliore? Migliore rispetto a cosa? Alla fortuna? No, non esiste un antidoto alla sfiga, tutto deve accadere, esattamente come ogni fottuto anno della tua esistenza. Mettiti il cuore in pace.

Allora non pensare di spendere 150 euro per festeggiare il 31 gennaio. Non metterti a brindare a mezzanotte urlando “buon anno“, perchè tanto farà cagare come tutti. Festeggia ogni giorno, se puoi, ogni piccola conquista ed il fatto che un altra settimana è andata e sei caduto e poi ti sei rialzato, come ogni volta. Non è vero che un giorno può essere davvero il confine, non esiste quel confine. Sono solo numeri. Ma diciamocelo, a te piace l’idea di stare lì a mangiare come un baule, a bere champagne, a ballare come una pazza in mezzo alla gente, a ridere e pogare con i tuoi amici di sempre. E allora fallo, perchè vivere è comunque una festa.

Ma se puoi fare un favore alla società, segui il mio consiglio. Hai comprato per caso dei petardi? Ecco, da bravo, ficcateli nel culo e vediamo che rumore fanno.

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il sesso è “facciamolo strano”


Sono stufa, sono piena di lividi, voglio smettere di fare sesso nella tua cazzo di macchina“.

Se ti sposti sul letto, amica, hai finito di “godere“. Perchè? Il sesso è un collante sicuramente importante, nelle coppie. E’ un rituale , una comunione, un irrefrenabile istinto primordiale. Ognuno ha le proprie preferenze, desideri, sogni erotici, fantasie. Il sesso è l’anticamera di un rapporto, prima l’attraversi, prima conosci l’altro e ti rendi conto se è quello giusto per te. Ma cosa accade quando due persone si incontrano e non hanno un posto dove andare? Da lui vivono 3 coinquilini piuttosto invadenti e tu vivi coi tuoi e hai le pareti di carta pesta. Allora che si fa?.

Posteggiamoci qua, dai, non c’è manco il lampione“.

La macchina sembra una di quelle con le sospensioni ballerine, il camion dell’amsa passa proprio li a pulire le strade, il signore somalo in bicicletta alle 4 ti sfreccia accanto, i cappotti sono sempre troppo pochi per coprirsi e poi? E poi la mattina hai le gambe a pois. Zoppichi. Ti lamenti di continuo che hai il collo bloccato e pare che nel tuo condominio parlino di una opel corsa che si muove in maniera sospetta tutte le sere vicino al passo carrabile. Eh no! Bisogna trovare una soluzione.

Eppure quando la soluzione c’è tutto diventa più “normale” e la libido ne subisce le conseguenze. Cosa c’è di diverso da questo letto comodissimo e le palpate ardite al cinema? No, perchè, ricordati di quando seduta su quella poltrona, al buio, mentre guardavi “lo hobbit“, lui ti toccava le tette impunemente. E ti accarezzava lentamente il braccio per poi arrivare dentro la camicetta. Te lo ricordi? Hey ci sei? Vedi? Non ci sei, perchè tutto questo è la complice lussuria. E ti facevi un tuo film tanto da perdere quello che proiettavano. Ma tu te lo ricordi? Di cosa parlava? Di pulsazioni erotiche e gambe che si strusciano, di palpitazione furibonde e di corse sotto casa, in quella cazzo di macchina.

Questo è il sesso. Quando arrivi in macchina e ti chiudi le portiere sulle anche perchè non aspetti nemmeno di essere seduta, quando le tue gambe e gli stinchi urlano pietà e quando sbatti la testa talmente tante volte che a difficoltà sai fare di conto, senti di aver raggiunto il più alto grado di erotismo. Quando al cesso del cinema il rotolo della carta igienica sembra che ti parli mentre lui ti sbatte contro la porte come un pungiball. Quando parli al telefono e il solo respiro ti fa rizzare i capezzoli che ci appendi un quadro. Quando ogni bacio, anche il più innocente, sembra che ti risucchi in una voragine senza fine. Quando prima di dormire, nella tua testa, ogni immagine passata con lui ti sembra una proiezione vietata ai minori e ti addormenti con le mutande bagnate.

Amore, ho trovato un appartamento, una mia amica ci presta il suo!“.

Ascolta me, in questo caso. Appena entri nell’appartamento guardati attorno, seziona ogni mobile, ogni struttura, ogni angolo. Fai tuo ogni spazio. Hai presente il ripostiglio? Si, quello con tutte le scatole e gli attrezzi e i pacchi della scottex. Spogliati, entra li dentro e attaccati alla scala. Fallo bussare alla porta. Fallo entrare. E fallo più scomodo che puoi. Perchè se ti abbandoni alla comodità di quel letto, rimpiangerai l’opel corsa per il resto della tua vita.

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amore è: non doversi sempre depilare


La bellezza dell’amore risiede nella conquista e in tutto il percorso che, insieme, si affronta. Ogni storia ha la sua direzione, composta da piccoli pezzi di un puzzle che un giorno rifletteranno l’immagine totale. A volte è un vestito da sposa, a volte un cagnolino, a volte una donna che piange. Perchè le storie iniziano, si costruiscono e poi culminano. O in un futuro o in una fine. Ma durante questo sopracitato percorso che cosa accade, solitamente? Le persone si conoscono e non sanno nulla, l’uno dell’altra ma tutti conoscono la verità che appartiene all’essere umano. Cosa? beh, per esempio le donne odiano depilarsi.

Perchè diciamocelo, dai. Le donne quando escono con un uomo, le prime volte, si preoccupano di fare la ceretta, di essere perfettamente liscie e immuni da qualsivoglia difetto fisico. Indossano biancheria intima sexy, fanno scrub, maschere di bellezza, vanno dal parrucchiere. Ed ecco che l’opera di conquista diventa quasi una cazzata. Un uomo cade nella rete con meno, basta avere il culo come il marmo dopo due settimane di spinning ed è fatta, è tuo. Ma le donne hanno la fortuna che una volta fatto innamorare l’uomo che desiderano non hanno più quella necessità di essere perfette. Ecco che abbandonano la palestra, si depilano una volta al mese e si rimettono senza esitazioni le fantastiche mutande di cotone.

Ma non finisce qua. Quando una storia si sta consolidando, le donne sanno di potersi liberare dalla maschera che indossavano per risultare “quelle giuste“. Belle, intelligenti, sensuali. E credono bene, perchè quando si è innamorati tutti i difetti risultano essere scarsamente importanti. Ammettetelo, ragazze, dopo un anno dall’inizio della vostra storia d’amore, vi è mica capitato di scapparvi la cacca e dentro il cesso c’è lui che si fa la barba? Fosse stato un mese di fidanzamento, vi sareste fatte venire le coliche piuttosto che bussare a quella porta. Invece, dopo un anno, voi entrate proprio e vi mettete li, sul water, comodamente sedute. Lui vi guarderà dallo specchio, leggermente confuso ma passerà subito, perchè questo è amore.

Quando si è innamorati capita di non preoccuparsi più della cellulite che avete sul culo. I primi mesi al mare non si va senza gli shorts e lui vi domanda “hey ma non vieni a fare il bagno?“, la risposta è quasi sempre la stessa “tesoro, mi sono arrivate le mie cose“. Siete disposte a non fare l’amore per l’intera settimana piuttosto che mostrare senza ritegno quei buchi orripilanti che avete sulla pelle. Ma l’amore cancella ogni paura e la prima volta che toglierete quegli shorts lui vi sorriderà: “amore menomale che sto giro abbiamo scelto la settimana giusta!“. Non li vedrà, lui quei buchi non li vedrà.

E poi ci sarà quel momento, dopo molto tempo, quando lui vi ha già chiesto di sposarlo, quando lui è l’universo che ruota intorno alla vostra stella. Si, arriverà quell’attimo in cui, dopo baci e carezze, sotto le lenzuola, caldi e sfamati dell’amore e del desiderio che vi ha uniti, voi lo farete. Libere, felici e senza più nessuna paura, nessun timore. Sicure del rapporto che state vivendo e che avete costruito con impegno e dedizione. Sotto le vostre lenzuola che per tanto tempo hanno assistito al sesso più acrobatico, spinto e vorace mai vissuto prima. Voi lo farete. Senza più remore voi scorreggerete. Le famose lenzuola si alzeranno, ricadranno sui vostri corpi nudi e voi lo guarderete con sguardo birichino e lui vi sorriderà scuotendo la testa.

That’s amore.

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