“non hai più l’età” e il “ti piacerebbe”


Oggi vorrei soffermarmi su un “fenomeno” che impazza nella vita come nella comunità virtuale (in quella soprattutto). Molti anni fa, quindi ero anche più giovincella, mi iscrissi ad un social network che solo dopo mi resi conto essere imbarazzantemente costellato da adolescenti brufolosi. Nonostante non fossi decrepita, per loro potevo essere la madre, dato che l’età media sfiorava i 17 anni. In quell’anno in cui sostai e che mi sbizzarrii a fare la poser e crearmi un “personaggio” trash, fui spesso attaccata da questi poppanti che mi accusavano di essere “ridicola“. Il loro punto di vista non faceva una piega. A 17 anni una di 30 è una megera, diciamocelo. Quando avevo la loro età tutte quelle sopra i 28 erano da ospizio. Così senza prendermela più eliminai quell’account e mi avvicinai a facebook, una realtà senz’altro più ampia, che mi permetteva di mostrare molto di più che semplici foto.

Nel tempo tante cose non sono affatto cambiate. Si è diversificato il target d’età ma l’attacco arriva comunque. Succede a me come a tante altre donne che mi è capitato di osservare. Quando una trentenne (et similia) non ha i connotati, lo spirito, il look, delle sue coetanee medie, allora è “ridicola“. I consigli che maggiormente vengono dati sono “ma vai a lavorare!” “ma la finisci di fare la ragazzina?” “non ti vergogni alla tua età di conciarti così?“. Piano piano ho cominciato a trovare “normale” questo atteggiamento, perchè a differenza di prima dove non mi capacitavo, ora sono cosciente di come una trentottenne sia diversa da me, in tantissimi aspetti. Primo su tutti il look. Non voglio pensare né affermare che loro siano “vecchie“, semplicemente sono io ad essere ancora legata ad un senso della vita differente. Non mi reputo ridicola né adolescenziale nel mio aspetto, ma non mi piacerebbe essere come loro. Perchè? Non rispetterebbe ciò che sento dentro.

Ognuno di noi ha un vissuto e in base a quello si presenta esteriormente. Tutto ciò che è fuori è lo specchio del dentro. E non sono frasi fatte, per moltissime persone lo è davvero. Non considero “sfigata” una di trentanni piena di tatuaggi o con piercing ovunque, come non la considero “ridicola” se si veste con la roba di una di 20. Non esiste un età in cui si debba cambiare ciò che si sente solo per conformarsi. Chi ha stabilito che a 38 anni non si possa curare lo stile in maniera originale, usare abbigliamento giovane, evitare i tailleur e i cappottini col pelo, non portare il tacco 12 anche a fare la spesa? Chi ha deciso che sono quelle come me le sbagliate”?

Non ho quasi mai avuto amicizie della mia età ma non perchè a livello intellettivo non possa “competere” (cazzo, a volte io mi sono sentita in imbarazzo con certe 38enni da quanto fossero stupide), semplicemente perchè dato il mio spirito e il mio modo di fare, è più facile mi si avvicinino ragazzi/e più giovani. Il “problema” è che io non dimostro per niente la mia età e questo è un fattore genetico, non posso farci nulla. Considerato questo aspetto perchè dovrei invecchiarmi o nascondere il fatto che sembra che di anni ne abbia 25? Non ho mai osato più di quanto desiderassi, a volte mi è capitato di acquistare capi davvero troppo giovani e poi, tornata a casa, lasciarli in un angolo. Ho il senso del “pudore” e so fino a che punto voglio e posso spingermi. Conosco i limiti che ci sono tra l’essere “attenta” a non sembrare una 40 enne standard e il ridicolo, ma quello vero.

Ci sono ragazze di trentanni che si tatuano da capo a piedi e si presentano come dei personaggi davvero affascinanti. Queste persone sono oggetto di curiosità ma, ahimè, anche di scherno. Da parte di chi? Beh, come potete leggere dal titolo, ci sono delle categorie di persone che hanno la presunzione di affermare che “non hai l’età” per fare certe cose, come se tatuarsi o altro fosse una pulsione prettamente adolescenziale. Molte di queste persone fanno parte del “ti piacerebbe“, ovvero assolutamente corrose dall’invidia di non avere né il coraggio né la possibilità di fare altrettanto, ma lo vorrebbero, eccome se lo vorrebbero. Quindi che fanno? Si trincerano dietro il loro limite mentale e sociale e puntano il dito contro chi… a dirla terra terra, se ne fotte.

La vita è nostra, a parte alcuni freni e alcuni filtri che vanno utilizzati per non rovinarsi il futuro, siamo liberi di scegliere come viverla. L’aspetto è sicuramente il riflesso di ciò che siamo dentro ma mentre l’età avanza, anche le nostre conoscenze e il nostro vissuto cammina con noi. Quindi non necessariamente siamo “ragazzini” o incapaci di prendere decisioni importanti, di vivere da soli, di autogestirci, di amare e di avere l’intelligenza di confrontarci col mondo e scegliere il mezzo adatto per farci conoscere. Non sempre le persone che trovate strane non lavorano o non fanno qualcosa per sé stessi. Non per forza una donna tatuata è una donna che non si assume responsabilità o non è una buona madre perchè non è un buon esempio. Lo decidete voi? Ciò che è diverso da quello che siete abituati a vedere non necessariamente è sbagliato.

L’età conta, è vero. Tante cose vanno accompagnate all’età, trovo assurda una settantenne in minigonna ma penso che lei sia felice così. Una volta che la sorpasso per la strada è già dimenticata. Internet è una vetrina, invece, che non smette mai di mostrare chi sei, come ti vesti, come ti trucchi, se hai o meno l’età giusta per tatuarti hello kitty sulle tette. Quindi la gente si sente autorizzata a giudicarti e consigliarti di trovarti un buon lavoro e un marito, di levarti quei jeans strappati e di smetterla di scrivere cazzate tu facebook. Beh, credetemi, la maggior parte delle persone che si permettono di farlo, sono persone infelici, insapori, scialbe. Persone che nessuno noterà mai nella folla. Non ascoltate mai di questi “consigli“, perchè, se fate parte del genere di cui parlo, per voi sono sicuramente sbagliati.

Annunci

4 commenti

Archiviato in il popolo e la vita

4 risposte a ““non hai più l’età” e il “ti piacerebbe”

  1. Anch’io la penso come te! I giudizi ci possono essere, l’importante è fregarsene e tirare dritto per quello che si vuole fare. Se qualcuno pensa sia pazza chi se ne frega, se mi ha guardato e ha elaborato un giudizio evidentemente l’ho colpito/a!

  2. Ho solo 22 anni e già mi dicono che sono troppo vecchia per il sidecut… mah 😀
    Alla fine è tutta una questione di mode. Prendiamo come esempio le borchie: fino a 3 anni fa erano considerate “robaccia da metallari”, mentre ora sono OVUNQUE e nessuno ci fa più caso.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...