donne VS donne


Le donne dovrebbero sostenersi, capirsi. Le donne infatti creano mondi paralleli, a volte li chiamano “femminismo“. E si coalizzano in quello che dovrebbe essere il pensiero comune, quello per cui lottare, per far valere i propri diritti. Ma di che diritti parliamo? Ora, immagino ci siano davvero delle ingiustizie sessiste e che in passato siano state anche più o meno spudorate. Ma se parliamo del presente, di quello che sono le donne oggi, di quello che provano e che pensano, io dubito fortemente che esista, sempre e per tutte, una solidarietà femminile. Perchè?

Le donne si detestano, per lo più. Vige in loro un senso di rivalità e competizione che sfonda qualsiasi muro di coalizione. Se le donne si alleano è la fine, questo è vero. Qualsiasi pezzo di merda sulla terra che ha osato tradirle può trovarsi, senza stupirsi troppo, moglie e amante sotto casa con una mazza da baseball in mano, pronte a sbrandellarlo sulla vetrata del portone. E poi diventare amiche da happy hour.

E il punto è proprio qui. Le donne, fra loro, sono intime, non a caso spesso diventano saffiche e fare le “lesbiche” non è nemmeno troppo difficile, come potrebbe esserlo per gli uomini etero. Le donne si coccolano e si comprendono, in quanto condividono le stesse menate, nella stessa colossale entità. Ma così come riescono ad essere complici, possono essere feroci antagoniste. Non si risparmiano cattiverie, frecciate, commenti al vetriolo. Le donne sono stronze, tra di loro. Penso che la parola “gossip” sia stata coniata solo per dare alle donne la possibilità di sopravvivere quando il loro ristorante giapponese ha il giorno di chiusura, quando le trasmissioni che seguono vengono interrotte per la pausa estiva, quando hanno dato fondo alle loro spese e devono attendere il bonifico dello stipendio per nuove sedute di shopping-terapia. Nel tempo perso insomma (ovvero molto), le donne hanno bisogno di sparlare di altre donne. E saranno le stesse che, domani, sparleranno su quelle di oggi.

Smettiamola, quindi, con questa menata del femminismo e della solidarietà. Perchè può essere un concetto sicuramente reale ma se solo si può dare fondo alla propria competizione, la donna vince. Il senso di rivalità che prova è ai massimi livelli. Il maschio non ha nemmeno tutta l’arguzia e la malizia di una donna, può essere vile e meschino, sicuramente, per avere qualcosa ma con gli amici difficilmente è bestiale come una femmina. Credo che se il mondo fosse del tutto animale, il vero Re della foresta sarebbe una leonessa.

Una donna quando è magra ha il 90% in più di possibilità di essere stronza. Perchè si sa, se l’uomo punta ad avere il cazzo di grandi dimensioni, la donna vuole essere immune dalla buccia d’arancia. E se è così, si salvi chi può. Qui parte un doppio senza fine. Magra VS Cellulitica. Non ho la più pallida idea di chi potrebbe vincere la battaglia.

oh ciao tesoro, cosa ti è successo? Ti vedo dimagrita!
no no è la mia costituzione!
ahhh, è che sei così deperita…
ma scherzi? Guarda qua che addominali
mmmh boh sarà che c’è poca carne da toccare ihihi
beh per chi ama le vacche ci sei sempre te!

Che tu sia bella, magra, grassa, alta, bassa, stupida, bionda o mora, sarei sempre più incazzata. Ti mancherà sempre qualcosa. E quel qualcosa lo avrà, magicamente, la tua amica, o conoscente o semplicemente una turista svedese che passa davanti a te sul marciapiede mentre stai ingurgitando un kg di gelato o una vaschetta di cuscus vegetariano seduta sul muretto con 4 sacchetti di vestiti comprati in saldo che ti stanno una merda.

Un esempio eclatante di solidarietà femminile? Quello che conoscono un pò tutti. Dopo estenuanti e dure lotte, digiuni, disidratazione, mesi di insonnia, paranoia, paura, devastazione psicologica, media, gossip, preparazione, arrivi li, ad ottenere la fascia di Miss Italia, ecco arrivare tutte le concorrenti escluse ad abbracciarti, piangenti e felici come non mai, per la tua meritatissima vittoria. Si, me l’han detto, che è tutto vero.

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5 commenti

agosto 5, 2013 · 10:24 am

5 risposte a “donne VS donne

  1. Mary

    Bellissimo post! brava…

  2. A P

    Troppe affermazioni generiche che schematizzano la realtà. Per esempio, in materia di cazzo, come lo chiami tu, penso che la cosa migliore sia quella di averlo di medie dimensioni, in conformità alla teoria del cosiddetto giusto mezzo elaborata da Aristotele. Anzi, andrebbe bene anche sotto dimensionato, purché funzioni nel modo dovuto. Ma vuoi mettere la versatilità musicale di un violino con quella di un contrabbasso? E poi se si pensa alle meraviglie che può fare la punta della lingua, quando fosse necessario usarla, non importa se per necessità o scelta, allora è una questione di incomunicabilità tra uomo e donna, nel senso che queste ultime non riescono a far capire all’uomo, per meglio dire non riescono ad “educarlo” ad una sessualità anche di tipo mentale e non solo esclusivamente anatomica. Forse ho detto un sacco di stronzate. Quién sabe?

  3. Paolo1984

    comunque la stronzaggine non credo c’entri qualcosa con l’essere grassi o magri

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