Archivi del mese: agosto 2012

la bastarda vendetta delle donne


Le donne, che fantastiche creature! Loro, così armoniose, dolci, sinuose, affascinanti e moralmente schifose. Loro che se potessero strapparti i peli del pube lo farebbero per usarli come filo interdentale. Sono loro, mai l’avresti detto, il diavolo in persona. E vestono Prada, all’occorrenza. Non crediate, miei cari, che gli uomini siano i veri padroni del mondo. La verità è che l’universo è della donna. Anche la più svampita e deficiente è capace della peggior vendetta e della pianificazione dei più atroci intenti a tuo danno. Senza nessuna pietà.

La donna è per lo più un essere minuto, indifeso, desideroso di protezione. Ma nel suo animo cova rabbia, frustrazione, isteria e bassa autostima. Se la becchi nel periodo combo (mestruo + kg in eccesso) è la fine. Non c’è niente che la controlli, è un uragano che ti travolge. Non c’è nulla che sfugga alla donna, che tu sia un amico, un conoscente, un passante sulle strisce pedonali, lei avrà sempre una vendetta a portata di mano e ora vi illustro qualche caso a riguardo.

CASO #1

Negozio, fila alla cassa. Donna A in attesa. Donna B arriva e sorpassa abilmente mettendosi di lato alla Donna A. La Donna A la fisserà in maniera intensa borbottando “si certo credici”. Ma vedete, la psiche della donna è machiavellica. Lei desidererà ardentemente che la Donna B faccia il passo falso per poterla aggredire e sfogare la sua ira funesta. E di fatti al momento di pagare la Donna B avanzerà alla cassa. E qui apriti cielo. La commessa assisterà allo spettacolo più trash mai visto: le donne che litigano per la fila.

Scusi? C’ero io” Donna A si insinua a fianco della Donna B gettando la roba sulla cassa.
Ah si? A me non pareva… però passi pure” Donna B alza il mento e guarda altrove.
Col cazzo, pensi di farmi un favore? C’ero io e basta
Ciclo in corso cara?
Il ciclo ce l’hai te, nella testa però
Senti guarda che hai trapanato il cazzo!
Piantala, che ti trapano il culo se non la finisci, cozza!
oh ma ti prendo a calci in bocca?
dai provaci

E poi va be. Si sa.

CASO #2

Città, coda di macchine, semafori rossi. Donna A suona il clacson a Donna B piazzata davanti che al verde non parte. 0.5 secondi dal verde Donna A parte con un’isteria da guinnes. Urla e strombazzate. Donna B, vendicativa più che mai, abbassa lo specchietto e comincia a darsi il rossetto.

Testa di cazzooooo, ma che cazzo faiiii vaiiiii
Scusa, dici a me?” Donna B si affaccia al finestrino.
Levati dai coglioni scemaaaa, stai a casa a fare il rognoneeee!
Ah scusa, dicevi a me, non mi ero accorta, ora vado!

Donna B parte ma inchioda dopo 20 metri per far passare una formica.

Ops

CASO #3

Locale, Donna A siede ad un tavolo con amici indossando il suo nuovo abito di Zara. Donna B entra con i suoi amici indossando lo stesso abito. Le due donne si guarderanno intensamente, con malcelato disprezzo e rabbia in crescendo. Donna A dirà ai suoi amici:

Visto quella? Ha lo stesso mio vestito, Zara dovrebbe tutelare le clienti
Ma cosa dici tesoro? Zara come cazzo fa a impedire la vendita dello stesso vestito?
Potrebbe farlo in base alla città
“O_O”
Comunque le sta di merda
ma dai che ti frega?
Avete mica visto con che macchina è arrivata?

Donna B, sedutasi al suo tavolo noterà la stessa cosa e dirà ai suoi amici:

Troia fetida, mi ha copiata
Ma come ha fatto? Manco la conosci!
Che ne sai? Magari era nel negozio con me quel giorno, le vedo io le troie che mi stanno appresso per vedere cosa scelgo, si nota subito che sono una che ha buongusto
E quindi cosa farebbero ste qua?
Sono copycat!
ma fammi il piacere
Attendo
“Cosa?”
Il momento in cui andrà in bagno

CASO #4

Donna A in discoteca fa andare il culetto, qua e la. Donna B entra con amici e fidanzato. Donna A non perderà occasione per farsi notare e fidanzato di Donna B è un pirla dei tanti che cascherà nella rete. Credete forse che la cosa si placherà con un “che cazzo ti guardi?”. Anche no. Ho visto donne andare a sangue per piercing all’ombelico strappati e ciocche sparse con cui potevi tranquillamente farci un chilo di extensions. Donna B sorseggerà il suo martini guardando in direzione di Donna A ridacchiando con le amiche e prendendola per il culo (arma migliore quando vuoi denigrare una rivale). Donna A persisterà quindi alla sua seduzione verso il malcapitato fidanzato. Nonostante gli sguardi di fuoco lanciati Donna B si accorge che non basta. Così poserà il suo martini e le andrà incontro.

Ti piace il mio fidanzato?
Ah è il tuo fidanzato? Scusa, non sapevo” sorriso plastico.
Oh no, non preoccuparti… figo eh?
Beh si in effetti” sorriso sornione.
Se penso che ha il cazzo storto…
Scusa?
Eh, ha il cazzo storto… e anche delle fistole anali un po’ putrescenti
Ah…
E’ un figo, palestrato, attivo, divertente, con qualche pustola qua e la e va be le blatte
Senti io…
No, ti ho chiesto per capire se almeno alla facciata posso ancora ritenermi fortunata
Si vai tra… ciao eh?

CASO #5

Donna A viene lasciata dal fidanzato. Non serve a niente tempestarlo di sms e chiedere perdono di esistere: “io cambierò per te”. Nonostante le promesse di un chirurgo plastico e genuflessioni di giorno e soprattutto di notte, il fidanzato non cederà: “non possiamo stare insieme, non ti amo più”. Donna A, piegata dal dolore sembra non riprendersi. Amici e conoscenti l’aiuteranno invano. Il giorno che Donna A non verrà trovata nel suo letto all’alba si penserà al peggio. Il letto intatto, lei non è rientrata nella notte. Dove sarà mai?

Ciao.. posso parlarti?” Donna A a Donna B ad un lampione.
Si dimmi
Mi hanno detto che hai le blatte e una buona dose di sifilide
Mbe? Cazzo vuoi stronza?
Ti do 250 euro se vai a letto con lui” Donna A mostra la foto.
Mmmmh 300? E’ un tafano
Andata

La vendetta è un piatto che va servito freddo e le donne, miei cari, sono le migliori. Tattiche, strategie, cattiveria e una buona dose di furbizia non mancano mai nel calderone. State molto attenti a sottovalutarle. Questi sono solo alcuni dei casi in cui una donna può dare il meglio di sé ma non c’è limite a ciò che una donna può combinare se la fate incazzare!

7 commenti

Archiviato in donne

il manuale lesbico – cap.1: la fedeltà


Premessa: tutti questi post dedicati alla lesbica non vogliono essere diffamatori, tutt’altro, giocando su ironia e su ciò che ho vissuto sulla mia pelle, mi sto prodigando a raccontarvi tutti i retroscena meno corretti e onorevoli del mondo lesbico (altrimenti che blog cattivo è?).  Si sa che spesso alcune sfere si sentono oltraggiate o calunniate ma in questo blog di razzismo e omofobia nemmeno l’ombra. Tutt’altro. Detto questo procedo, per insulti o critiche resto a disposizione.

Il tradimento in una coppia lesbica è più praticato rispetto ad un uomo nella coppia etero. Perché? Perché la donna non ha problemi di svuotamento delle palle ma ne ha nel creare soap opera mentali che la tengano costantemente attiva emozionalmente. La donna con un uomo il più delle volte non è attiva, non è porca, non ha sempre voglia. Solitamente si fa venire forti emicranie pur di non adempiere ogni giorno alla trombata coniugale. La donna quando sta con la donna diventa improvvisamente una ninfomane. Il motivo sta dietro queste fiction mentali che ora vado a spiegare nel dettaglio.

La lesbica sta con la lesbica. E’ amore, passione, entusiasmo. Poi una cena tra amiche, invitata anche una coppia di altre lesbiche amiche di un’amica di una ex di una loro amica. Cena rigorosamente al giapponese, vino bianco per accompagnare. La lesbica impegnata numero uno prenderà il vino urtando la mano della lesbica impegnata numero due, gli sguardi si incroceranno e tac. Scocco di passione repentina. Tornate a casa mail su mail, messaggi privati su messaggi privati, tutti pregni di mistero e di allusioni e tutti con frasi a condire del tipo “no, non possiamo”. Arriverà il giorno che l’ormone esploderà tanto da darsi appuntamento. Ecco che scattano le corna.

Per un po’ la loro relazione clandestina continuerà in sordina ma arriverà anche il momento della decisione. C’è da dire che, al contrario dell’uomo medio in una coppia etero, la lesbica che tradisce alla fine confessa e lo fa soprattutto perché lascia la compagna per mettersi con l’amante. Cosa che, come ben sapete, l’uomo medio non farà mai! Da qui parte una nuova storia d’amore, fino alla prossima cena organizzata.

L’esigenza della lesbica di sentirsi perennemente in balìa dei sentimenti fa si che succedano di queste cose. E’ tutto come se fosse un susseguirsi crescente di drammi, emozioni forti, estreme. E’ un meccanismo automatico e perlopiù inconscio. Il tradimento non è visto come tale, è come se si accorgessero che dietro l’angolo c’era lei, la donna giusta. Ovviamente il più delle volte dopo il primo incontro si consuma l’amplesso. Come scrivevo pocanzi la donna lesbica ha più ormoni rispetto a quella etero, di conseguenza non ha la menata del “non la do al primo appuntamento”, sti cazzi! Nessuna donna giudicherà mai l’altra come puttana se gliela da subito, mentre un uomo spesso lo fa. Il sesso tra donne è passione e poesia. Strap-on inclusi.

La conclusione più probabile è che l’altra donna, quella tradita e lasciata, nel giro di qualche settimana (o anche meno) troverà conforto, solidarietà dall’altra donna lasciata. Una nuova coppia riparte e lo schema si dirama. E’ tutta una grande famiglia.

To be continued.

25 commenti

Archiviato in l'universo lesbico