Archivi del mese: aprile 2012

twittando allegramente cazzate


Dopo qualche mese su Twitter ho vissuto momenti di grande imbarazzo mentale, di confusione, allegria, ilarità, perplessità. Un sacco di emozioni mi hanno invaso la bile, per tutto questo tempo. Quando accedo e mi si apre la home mi si propina la solita carrellata di tweet più disparati, cinguettii insensati, il più delle volte, massime, citazioni, aggressioni verbali, sfoghi, disperazioni e cazzate colossali. Così ho deciso di raccoglierne alcune, un giorno o due mi sono messa più sovente a controllare la home ed ecco il risultato. Ad ogni tweet seguirà un mio commento. Per ovvie ragioni ho evitato di postare il cinguettatore o la cinguettatrice (che comunque si riconosceranno e mi insulteranno) ma spero davvero che chiunque sia l’autore di tali cagate sia seriamente onorato di queste menzioni: non tutti sono talentuosi in questo, sapevatelo.

Proverai mai nessun tipo di emozione…se hai sempre paura disbagliare.
(quando digiti fai un respiro profondo e incanala l’energia positiva, indi accingiti a scrivere in maniera corretta)

Tutto ciò che vorrei dire mi muore sempre in gola.
(forse anche quello che hai da dire sa che è meglio morire prima)

Solo perchè non parliamo non significa che io non penso a te.
(prova con i segnali di fumo mentre lui/lei parla con altre/i)

Il soffrire passa.L’aver sofferto non passa mai.
(il soffrire diventa l’aver sofferto, lo sapevi?)

Quando un uomo inizia a toccarti con le parole..arriva lontano con le mani.
(sarebbe meglio che ti palpasse eh?)

Adesso scrivo qualcosa di demenziale, per evitare di sembrarti perfetto…
(eh… ci sei proprio riuscito)

Che si fa quando senti la mancanza di qualcuno?
(ti fai una pippa?)

Ogni lasciata è persa; ma a volte perderla è meglio che trovarla. Quindi? Quindi vado a casa che è meglio.
(eh lo penso anche io…)

Di una cosa sono certo: la vita non è bella….
(minchia la depressione)

Che poi Belen ha la farfalla, ma io ho la collezione di Francobolli. La Filatelia attira.
(ce ne sono tanti che si fanno le seghe davanti ad un francobollo, che credi?)

Nelle relazioni si passa da ❤ a 3<
(incommentabile)

Nonna prepara le uova u.u
(evvaiiiiiiiiiiiiiii)

Nn amare il prossimo come te stesso ma di piu’…tanto se vuole ti ferira’ comunque…ma almeno avrai amato tanto!!!
(al 5° anno del seminario insegnano anche questo)

Cacchio ho quasi 300 follower? Mi fate sentire parte di qualcosa ragazzi :’)
(pensa se lavorassi guadagnando 1.200 euro al mese come ti sentiresti!)

Piove…e mi manca l’ombrello!
(scriverlo su Twitter fa sentire meno sfigati?)

Mi sta sul cazzo rendermi conto che faccia di tutto per farmi ingelosire. Ma mi sta ancora più sul cazzo il fatto che ci riesca.
(applausi)

Secondo me i Baiocchi mulino bianco, ai ringo gli fanno il culo a strisce.
(forse non hai ancora assaggiato gli orociok)

Quando ti accorgi di dove sei….. È troppo tardi.
(istituto d’igiene mentale?)

L’infantilità sta nel dal priorità a futili necessità e lamentarsi per spettrali problemi.
(se voi l’avete capita avvisatemi)

Dai un pesce a un uomo e lo sfamerai per un giorno. Insegna a un uomo a pescare e tutti i giorni mostrerà su Instagram ciò che ha pescato.
(come direbbe quel simpaticone di Signorini: beh vabbè)

Non sono mica un barattolo di marmellata per essere etichettato.
(esistono milioni di etichette per i barattoli di marmellata, sono pure più di noi, lamentati)

“Beeello il tuo nuovo accendino!”.. SVAM!! .. (puzza di pollo).. ops, non ti avevo avvertito della fiamma alta, stupida gallina.. muahahah!!
(queste cose mi spaventano)

Oh cazzo un aereo è appena passato bassissimo sopra casa D:
(hai un’applicazione che te li avvista mentre sei sull’iphone a scrivere cazzate?Come mai non l’hai fotografato con instagram?)

Tutti ‘sti stereotipi sull’America. Non è mica il paese dei balocchi, sapete?
(eh tesoro, mi sa che ti sbagli, lo è)

Ma dopo che vi hanno rt, che caxxo c’avete guadagnato?
(che impariamo a scrivere caZZo in maniera corretta)

Non sarà una borchia a farvi rock né tantomeno un fiocco a farvi chic.
(credi davvero che lo indossino per quello? illuso!)

Sul mio vocabolario, alla voce “Amore”, c’è il tuo volto. Mentre sorridi.
(tipo sacra effigie?)

Pensierino della notte: il rumore della pioggia rilassa di notte e disturba la mattina.
(se ti rilassa perchè non stai a dormì?)

Il nostro punto d’incontro, dovrebbero essere le tue labbra.
(il punto d’incontro di cosa, dovevi specificare)

Quando la vita ti sta stretta… fatti un altro buco ….. alla cintura!
(su questa ho riso venti minuti)

“Cosa fa Federica Pellegrini quando non nuota?” FOTTE SEGA!
(attenzione: tutto questo per poter scrivere “fotte sega”)

Youtube,pago 40€ ogni 3 settimane per spelarmi,del fottuto roll-on della Veet non me ne frega un cazzo.Smettila di propinarmelo.
(l’unica donna al mondo che caga agli annunci prima dei video youtube)

Gente che a 40 anni imparerà mai l’italiano?!chissà!
(eh se fan come te la vedo dura)

Amatevi, corteggiatevi e accoppiatevi. Buonanotte.
(grazie del suggerimento, Eros, tu resti solo con i mutandoni e le frecce?)

Ho fame che posso mangiare ? 🙂
(non scrivere, vai in cucina a cercare prima che ti consiglino il cianuro)

Mi giro e rigiro nel letto. Non riesco proprio a dormire la notte, è piu forte di me. Probabilmente sono Batman e non me ne sono accorto!
(esci e salva il mondo dai cattivi e poi trombati Robin appena rientri all’alba)

Ciò che fa annegare non é l’immersione, ma il fatto di rimanere sott’acqua.
(decisamente da riflessione “profonda”)

Secondo voi fare le foto negli spogliatoi della palestra è violazione della privacy? Anche se vestiti?
(secondo me una visitina da qualcuno bravo ti occorre)

Far sesso la notte del 21 dicembre 2012 è una Mayalata!
(questa è davvero la battuta del secolo)

Il kiwi di prima mattina m’incanta.
(lo chiami così tu? carina…)

Il cinghiale è un animale pericolosissimo anche sotto forma di ragù. Di notte si ricompone dentro lo stomaco e tenta di ritrovare l’uscita.
(poraccio, che brutta immagine hai dato di lui… se quando esce ti prende a testate fa bene)

Assoluto bisogno di caffè per combattere lo stato misto tra sonno e nervoso.
(eh con la caffeina il nervoso sicuro che ti passa)

E che il sole rallegri le vostre giornate…..
(disse il papa ai fedeli dalla finestraccia)

Sono cogliona, perché se avessi voglia di studiare andrei bene. Ma…io non ho voglia di studiare.
(servono braccia nei campi, vai a fare un giro e vedi se ti prendono)

Che sfigate le bambinette esaltate per un tiro di sigaretta, ripigliatevi e crescete.
(pensarci e scriverlo è da sfigate, le bambinette fanno le bambinette, gli adulti anno gli adulti)

Il problema non è un sì o un no, il problema è la distanza che si accumula attraverso il silenzio.
(questa la capisci solo te, la prossima volta spiegala)

Non sento il bisogno di twittare ultimamente, boh.
(e lo twitti…)

Farfalle nello stomaco? Bevi un pò di DDT.
(ho riflettuto a lungo se avessi dovuto ridere o prenderti sul serio)

Berlusconi: i maschi lo odiano perchè a settant’anni tromba piu di loro e le donne perchè non son loro quelle donne che strapaga.
(ah perchè tu pensi davvero che la gente invidi Berlusconi? questa è forte)

Il lavoro mi ha impedito il tweet oggi, ma dimmi tu se sono cose da fare!
(ecco perchè ora c’è così tanta crisi per trovare lavoro)

Se avete letto tweet altrettanto degni di nota attendo, potete mandarmeli sul’uccello, quando volete! Perchè la storia non finisce qua!

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love story su facebook


Argomento visto, rivisto e riproposto e ridetto, che palle. Eppure sempre attuale, e vero, e drammatico, e tragico. L’amore su Facebook, l’amore su internet in generale. Ma quello su Facebook ha preso il sopravvento, si può dire abbia battuto anche Badoo. Che poi esiste una differenza sostanziale: su Badoo si cerca la scopata, parliamoci chiaro, c’è di tutto e di piu: nel caso ti interessi, caro lettore!

Le storie d’amore su Facebook sono di tipo classico, esistono ben poche varianti. Di sicuro c’è una cosa, che quando conosci qualcuno in quel posto infernale tutto ti sembra meravigliosamente perfetto: lui ha un carattere impeccabile, un sacco di cose in comune con te, un feeling pazzesco. E poi lo senti al telefono, una voce soave, quasi libidinosa, e poi quella risata, quelle battute. E’ fatta, è l’amore della vostra vita. Quindi vi incontrate? Eh no, troppo presto!

Di solito comincia così, tu pubblichi una foto (rigorosamente fatta nel cesso con il baby doll che ti ha regalato il tuo collega maniaco, un chilo di rossetto rosso e di matita nera, capelli arruffatti o cotonati, sguardo ammiccante e coscia in bella vista), arrivano i soliti commenti noiosi degli “amici” che ti scrivono “uauuu che figaaaa”, “stupendaaaaaaa” “sei bellissima, da togliere il fiatoooo” “come vesti bene!(eh va be, sull’ultimo nemmeno sto a commentare). E poi arriva lui che esce dal coro: “non si commenta”. Al che tu, incuriosita corri al messaggio privato e tac! Parte la catena distruttiva.

La risposta tarderà ad arrivare, il seduttore di internet aspetterà pazientemente 15 minuti prima di degnarti di una risposta (una persona “normale” replicherebbe la settimana successiva quando si accorgerebbe del messaggio, ma parliamo di individui ben diversi) e quando arriverà sarai punto e a capo. Egli non sarà mai esplicito al primo messaggio, ne seguiranno altri, sempre celati nel mistero (distocazzo) e tu fremerai ad ogni risposta. Quando il numerino rosso delle notifiche private si accenderà palpiterai. Ricordati, però, che hai una vita, tipo stai facendo bruciare il pollo nel microonde.

I messaggi, col tempo, da misteriosi e carichi di suspence, diventeranno più espliciti! Si partirà in maniera soft, con qualche “mi piace” (tipo 250 al minuto), qualche commento con sorrisino, qualche messaggio dove ti dice apertamente che ti ha sognata e che nel sogno è venuto 5 volte. A tutto ciò non esiste un freno, il treno viaggia rapido. Un mese così equivale ad un anno di frequentazione reale. Vi scambierete il numero e da lì una serie di chiamate, buongiorno, buon pranzo, buon pomeriggio, buon ora del tè se tu vivessi in Inghilterra, buon aperitivo, buona cena, buon film, buon film di seconda serata, buona lettura, buona masturbazione, buonanotte. E tutto diventerà impossibile da controllare, presente le farfalle nello stomaco? Ecco, solo che tu avrai dei tafani, e anche piuttosto incazzati di stare lì dentro.

Passeranno i mesi e il vostro conversare telefonico avrà sempre un seguito su Facebook. Va condiviso questo vostro legame, così particolare, così unico. Tutti devono sapere, così  vi attrezzerete di webcam per potervi fare lo screenshot mentre vi face boccacce! E subito sulla vostra pagina: tutti i “mi piace” saranno un po’ come benedizioni al vostro stupendo rapporto. Ma col passare del tempo arriverà il giorno fatidico. Quello dell’incontro rivelatore.

Dialogo della vigilia:

tu: “ma se non ti piaccio?”
lui: “ma come fai a non piacermi? Ma scherzi?”
tu: “che ne sai? Magari dal vivo non ti piaccio…”
lui: “non è possibile, tu sai bene che mi piaci per come sei, non per come appari”
tu: “anche tu, lo sai anche tu, per me è un sogno averti incontrato”
lui: “pensa se non commentavo quella foto!”
tu: “cazzo davvero! Che cosa strana il destino…”
lui: “mi ha portato a te, lo dobbiamo ringraziare”
tu: “allora domani alle 11 al bar li dove abbiamo deciso, sarà stupendo”
lui: “assolutamente si, amor de la mi vida”
tu: “ma mi riconoscerai vero?”
lui: “eh come no? Potrei mai non riconoscerti amore?”
tu: “che ne so? Magari le foto ingannano”
lui: “impossibile, cambierà solo lo scenario”
tu: “ahahah niente piastrelle!”
lui: “scemina!”
tu: “a domani allora…”
lui: “amore?”
tu: “si?”
lui: “sono agitato”
tu: “non esserlo, sarà solo un di più, il nostro è un rapporto vero”
lui: “alla faccia di chi dice che su internet l’apparenza inganna!”
tu: “notte amorino”
lui: “notte notte”

Il giorno dell’incontro tu sarai seduta sulla sedia, al bar, sorseggiando un caffè al ginseng. Ore 11.05 (mai arrivare puntali, fa brutto). Alle ore 11.30 sarai al tuo 15° caffè al ginseng. Guardarti in giro sarà diventato un allenamento, il tuo collo si sarà allungato di 20 cm. No, non può essere, ti ripeterai. Alle ore 12.00 ti starai alzando dal tavolo pagando il conto: 18 euro di caffè al ginseng e un tic nervoso per ogni arto. Tornerai a casa, affranta, distrutta, senza parole… anzi no, le parole le avrai. Accenderai il tuo mac e ti collegherai al volo su Facebook. Eccolo, il numerino rosso lì in alto, il tuo cuore che batte all’impazzata, i tuoi occhi che strabordano lacrime. Clikki e… non va. Facebook si impalla. L’urlo che esce dalla tua gola ha la potenza di un uragano. Allora mandi un sms “ma come hai potuto? Perché lo hai fatto?”. Dopo pochi istanti arriverà la risposta “leggi l’mp”. Ma dio cazzo! Aggiornerai più volte la pagina finchè finalmente la pagina messaggi si aprirà. Eccolo, il bastardo.

Messaggio privato delle ore 7.30 mentre tu dormivi profondamente (e dove tu alzandoti nemmeno accenderai il mac): “ciccina mi spiace ma stamattina non ce la faccio ad arrivare, impegno imprevisto!!! Mi farò perdonare, promesso cucciolo”. Allora scoppierai a piangere perché avevi pensato male… avevi pensato male? Ma tu ci credi? Sappi che da quel momento tutto andrà male. Ti scriverà sempre di meno, sia su facebook, sia via sms. Ti accorgerai di una presenza strana sulla sua pagina, un’altra che commenterà un po’ troppo di frequente. Poi lui sparirà dalla tua vita e a breve anche dal tuo social network.

ma dov’è? Quando clikkavo P usciva subito Paolo

La ricerca non avrà esito: sparito.
O meglio: ti ha bloccata.

Uscirai dalla depressione, vedrai, questione solo di postare la tua prossima foto felice ed attendere paziente il prossimo commento, tipo “tanto va la gatta al lardo…”. Fidati, questione di poco.

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