il manuale dell’anti-seduttore


Sto leggendo un libro, in questo periodo, ed è un manuale di seduzione. Leggendo e apprendendo tecniche che, modestamente, già possedevo e non ne ero al corrente, mi sono resa conto di quanto, nel corso della mia vita, abbia incontrato anti-seduttori.  Per questo motivo, mossa da bontà che solitamente non ho, ho deciso di creare un post.

Quello che scriverò in merito potrà essere un manuale di istruzioni su come far scappare la persona che vi sta troppo appresso o, al contrario, aiutarvi a capire cosa non fare per sedurre una bella vittima. Quindi qualunque sia il vostro scopo spero di darvi delle dritte come si deve. Altrimenti attaccatevi al cazzo.

L’anti-seduttore è insicuro, di quell’insicurezza così travolgente da congelare ogni possibilità di rimorchio.

Innanzitutto è uno poco generoso, quindi se uscite con uno stronzo che una volta finito il caffè si alza e si mette a cercare a moneta nel portafoglio in maniera minuziosa e oltremodo lenta, lasciate perdere. Significa che sta prendendo tempo per farvi arrivare prima alla cassa. Idem per quello che vi accompagna a provare una maglietta e al vostro dire “peccato, mi piace da morire ma sono uscita con 10 euro…” risponderà “dai, domani la ritrovi sicuro!”. L’antiseduttore è anche oltremodo fumentino. Se durante una discussione su D’annunzio, al vostro dire “trovo che sia il più grande seduttore della storia” lui risponde “ma si faceva defecare in faccia, non dire stronzate!”, prendete la prima uscita e fuggite. Altro connotato dell’anti-seduttore è la criticità. Ogni cosa che metterete sarebbe potuta stare meglio con altro, o avreste proprio fatto bene a non metterla. Sarà critico su come muovete la gamba, asserendo che date il nervoso. Lo sarà su come mangiate un gelato, troppa lingua non sta bene, è volgare, sarebbe meglio la coppetta. Anti-seduttore è anche colui che esagera coi complimenti o inneggia ad un amore intenso, quando vi conosce da due giorni. Vi sembrerà di avere una rete di trote appesa al culo, mollate il colpo. Ma andiamo per tipologie, così non ci sbagliamo.

1.  l’esoso: è quello scemo di guerra che vi fa fretta, per lui “l’attesa aumenta il desiderio” è una cazzata astronomica e ve ne accorgerete. Al primo vostro tentennamento romperà i maroni in maniera esagerata, lui è convinto di piacerti e di conseguenza trova assurdo attendere. In questo caso non dategliela, fatelo aspettare circa un mese, sopportate le sue reazioni e quando avrà le palle stracolme, mandatelo a cagare.

2.  l’asfissia ambulante:  è quello che prima ancora che tu sappia che è cagato al mondo si innamora di te.  In base alla rapidità con cui arriverà ad adorarti sappilo riconoscere, sembrerà che ti aduli, che trovi interessante ciò che fai, in realtà se analizzi bene la situescion, non c’è un cazzo che hai fatto per indurlo ad amarti in sto modo. Anzi, ti sei anche depilata i baffi con la lametta davanti a lui. Indi per cui mollalo ma attenta, farà leva sui tuoi sensi di colpa, nel caso in cui accada tiragli un calcio nei coglioni.

3. il moralizzatore di staminchia: è colui che leggerezza non sa che esista, per lui ogni cosa ha uno standard e un senso. E’ più rigido lui che il suo pene. Per cambiarti ce la metterà tutta, gratificandosi di vederti un pochino confusa su te stessa. Bene, quando arrivi a quel punto, dove il suo dominio è in atto per riempire l’infelicità che lo invade, devi abbandonare la zavorra. Come? Se vi ha fatto la morale sul vostro voto alla sinistra, fategli trovare una svastica appesa in cucina e chiedetegli se vuole fermarsi a cena.

4. braccine corte: è facile capire di chi si parla, è quel coglione di cui ho scritto sopra, quello che conta le monetine, quello che al casello scodella nel cruscotto per cercare soldi, temporeggiando e attendendo che tu intervenga a pagare,  quello che se ti piace il peluche di hello kitty in vetrina ti fa la mazzata su come sia stupido volere un pupazzo così commerciale. Quando arriverà a dirti “sono troppo carino, ma dove lo trovi uno così?” gongolandosi perché ti ha comprato un kinder bueno alla macchinetta e non mangiavi da due giorni, ficcaglielo in gola e scappa.

5. l’impacciato: è quello che sbaglia tutto, dal modo di vestire alle azioni. Ti rovescerà il caffè sul più bello di una dichiarazione, quando dovrà baciarti si morderà  la lingua e dovrai portarlo al pronto soccorso, quando ballerete in discoteca ti salirà sopra senza accorgersene, quando vorrà rimediare all’incidente portandoti sul cubo per ballare insieme cadrà, e voi dietro di lui. Questo essere pensa a sé stesso, a come riuscire, e quest’ansia lo farà sbagliare, portando anche te nella spirale. Evita, non credere che sia goffo perché gli piaci troppo, regalagli un pallottoliere con un bigliettino che dice “stammi abbuono”.

6. palato asciutto: è quello che parla, parla, parla, parla e ti assilla. Tutto ciò che questo scemo ti dirà sarà per il 90% su sé stesso. Il lavoro, la famiglia, la sua ex, il calcietto, la macchina, la moto, le pippe. Il rapporto diventerà pesante e logorroico, fatto di parole e pochi fatti. Anche durante le sveltine riuscirà a parlare, facendo del “love talking” un monologo senza fine. Quando arriverà il momento in cui ti dirà “ti sto annoiando?” alzati, stizzita rispondi “ma come ti permetti?” e vattene. Non ha senso ma non saprà come replicare e avrai tempo di dartela a gambe.

7. il grossolano di quartiere: è quello che non presta attenzione ai particolari, che veste di merda, che sproloquia in pubblico (e scorreggia in macchina o quando fa benzina), è il babbo di minchia che non controlla i propri impulsi e fingendo di fare la macchietta ti palpa la tetta. Se a te piace la Vuitton ti regalerà sicuramente una borsa dei cinesi, sostenendo che è uguale “è solo una questione di marca, mia cara”. Il suo egoismo gli impedisce di vedersi come in realtà lo vedono tutti, te compresa. Non attendere troppo, la seduzione è fatta d’altro. Fagli notare che si è cacato nelle mutande, tappandoti il naso, lui ci crederà e andrà in cerca di un posto per cambiarsi. Ora puoi scappare.

Questo in sunto è ciò che mi sentivo di consigliarvi, per il resto valutate voi.
Se vi piace questo genere di persone non siete dei seduttori e come si dice “Dio li fa cretini e poi li accoppia”.

Annunci

9 commenti

Archiviato in il popolo e la vita

9 risposte a “il manuale dell’anti-seduttore

  1. Franz B

    Attorno ai 18-22 anni ero un punto-2 ç_ç

  2. L’associazione tra l’asfissia ambulante e la foto (quella foto) mi ha fatto piegare dal ridere. Grazie.

  3. Sara

    Grandiosa. Se posso permettermi ne aggiungerei un altro: il megalomane inetto (da me sperimentato). Quest’ultimo esemplare, come già preannuncia il titolo, è quello convinto di essere dotato di incontestabili capacità erotiche, che svaniscono tutte nell’esatto momento in cui te lo ritrovi sopra. Lui si dimena, pensando di aver fatto un canestro alla Micheal Jordan, ma non si accorge che in realtà l’ha semplicemente “inserito” nell’incanalatura delle cosce. Sono questi i momenti in cui una donna incomincia ad osservare la stanza, a pensare ai panni che deve stirare e alle altre innumerevoli cose da sbrigare. Sono questi i momenti in cui una donna rivaluta la teoria dei vasi comunicanti, sostenitrice dell’impossibilità di funzionamento di pene e cervello assieme.

  4. Sara

    E ma che almeno prendessero bene la mira 🙂

  5. Bellatrix A.

    incredibile sono stata quasi 9anni con una donna che è un misto tra il terzo e il 4 punto… -.-””’

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...