donne: smettetela di rosicare


Parliamoci chiaro donne, siete delle rosicone. O almeno, la maggior parte. A meno che tu non sia una lesbica latente, ogni povera donna dotata di bellezza estetica è immediatamente demolita. Possedere un fisico della madonna e tutte le carte per sedurre il mondo, è sinonimo di imbecillaggine. Non può esistere il binomio bella e intelligente o bella e interessante, ma solo bella e scema. Questo ovviamente è ciò che la donna media pensa e penserà per il resto dei suoi giorni, soprattutto se è brutta e intelligente o brutta e simpatica. Solitamente la donna bella se la tira, o comunque conoscendo il proprio potenziale di figa assurda, sfoggia abiti succinti, insomma quelli che tu cesso umano non puoi permetterti perché faresti ridere i polli. Se entra in un locale dove tu sei già seduta, le teste girano così tanto da svitarsi e cadere a terra. La gnocca stratosferica questo lo sa ma finge disinteresse e sorridendo beata prende posto, proprio al tavolo di fianco al tuo. Sia mai. Per te e le tue amiche di sventura è la fine. Se poi al tuo tavolo ci sono anche ominidi dotati di pene, è la morte. Tutta la sera la figa farà svolazzare la chioma a destra e sinistra e tu continuerai a sentenziare così:

cioè ma hai visto la gonna? Poteva uscire pure senza…
poverina, non potendo contare su altre doti deve pur mostrare qualcosa
ma perché ride come una gallina, dio che deficiente
gli uomini preferiscono quelle come lei perché hanno la vista più sviluppata del cervello

Le tue amiche saranno ovviamente d’accordo con te e ti sosterranno per il resto della serata. Non ti accorgerai nemmeno di aver perso solo tempo. Quando la figa assurda si alzerà per andarsene altre teste si sviteranno e, sia tu, che i tuoi compagni di tavolo, resterete con gli occhi appiccicati al suo culo tornito e perfetto, mentre il tuo fegato sarà contorto e strizzato in una morsa d’acciaio. Mi spiace per te, è davvero un peccato per il tuo fegato. Potresti conservarlo meglio della faccia. La figa assurda è uno status. Esiste da millenni. E si suddivide in diverse sottocategorie. Quella più bersagliata dalle cesse è la bionda.

Si sa ormai da sempre che la bionda è la scema per eccellenza (così dicono) e che se tenta anche solo di usare un vocabolo forbito lo canna in pieno, as always. Se una bionda è bona ha la vita ad un bivio, o si abbuffa per una settimana da Macdonald e tinge i capelli, o anche se è laureata 110 e lode alla Bocconi, nessuno le darà mai credito. I maschi se la vorranno scopare, la porteranno in giro per qualche serata sui Navigli (rifiutandosi di ascoltarla quando parla) e alla fine le diranno che non sono pronti ad una relazione (per poi mettersi con una balena della Cattolica). Mentre le donne non la vorranno mai come amica. Perché tu, stronza cessoide, quando la incontrerai sarprai solo sentenziare:

se le parlo sento il rimbombo nella testa
ha un bel corpo ma un neurone ed è pure bruciato, magari dalla cocaina
le conviene tacere, non sa coniugare un verbo manco a pagarla oro

Il tutto ovviamente senza conoscerla. La bella non balla, si sa, ma si sa solo per la teoria della popolazione femminile cessa o pseudo-carina. L’invidia e il rosicamento preclude alle donne la possibilità di essere solidali, di essere femmine al 100%. Esistono donne belle molto intelligenti e interessanti, umili, dotate di carisma e buona lavoratrici. Ma anche in quel caso, credetemi, le donne cesse troveranno un difetto, troveranno la frase da guinness, la frase che una volta sentita a me verrebbe da dire “se rosichi ancora un po’ di te non resterà che una manciata di segatura sul pavimento”. Quando la donna gnocca apre bocca e sbalordisce in sapienza, la cessoide penserà esattamente questo:

una donna del genere non può avere un uomo al suo fianco, e come la gestisce? E’ troppo, bella, intelligente, colta. Poteva mica essere più umile? Poverina… sarà sola per sempre

La donna meno bella ha sicuramente più difficoltà, ne convengo. Deve sbattersi a non finire affinchè le venga data la possibilità di dimostrare la sua bellezza interiore, il suo sapere, la sua simpatia. Ma credetemi, la bella è sfigatissima. Il suo corpo l’aiuterà in un approccio iniziale, gli uomini saranno più predisposti a darle una possibilità, che sia lavorativa o di altro tipo, ma ciò che dovrà affrontare dopo, voi nemmeno potete immaginarlo. O se lo immaginate, anche in quel caso rosicate, per questo siete preoccupanti. La vita della figa assurda è costellata di successi e consensi, ma la riuscita di un qualsiasi altro trionfo è quasi nulla. Cosa importa, dunque, se quando arriva se la tira? Cosa vi importa se ride e guaisce per battute del cazzo? Il moto imperante dovrebbe essere la tenerezza verso di lei, invece no, parte la mitragliata di insulti, così, di default. La gnocca non fa quasi niente per farsi benvolere, se avvista una cessa è capace di tutto pur di farsi notare e farla rosicare. Il potere della conquista è una dote che possiede e le va riconosciuta. Voi bruttarelle accontentatevi di tutto il resto, che è ciò che vi darà la possibilità di non essere mai giudicate a prescindere. Fate ammenda dunque, rifletteteci, se potete.

Per quanto riguarda me, tipa non tanto figa ma molto interessante (me la sto tirando), quando vedo una donna molto magra e dal culo scultoreo che parla 5 lingue, ammetto di dire sempre la solita frase rosicona:

amore mio ti prego, vai a mangiarti un kebap!”.

Voglio dire, se lo mangia lei non lo mangio io! E siamo tutte più contente!

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31 commenti

Archiviato in le atroci verità

31 risposte a “donne: smettetela di rosicare

  1. Quanto hai ragione. Certo, non bisogna fare di tutta l’erba un fascio e ci sono anche le belle stronze che non solo se la tirano, ma pensano di aver diritto a tutto perchè sono belle. Ma non credo che l’indole di una persona dipenda più di tanto dall’aspetto esteriore (che comunque, a parte rari casi di bruttezza fisiologica estrema, é facilmente modificabile, basta curarsi un po’ per essere considerate gnocche paura), se uno è invidioso perchè insicuro, troverà qualsiasi cosa a cui appigliarsi per buttar giù il suo “avversario” e sentirsi, anche solo per qualche secondo (e a torto) migliore.

    • guarda… di donne belle e stronze ne conosco molte… ma vorrei vedere a subire sempre ste rotture di cazzo se non diventi una merda!

      • Ma guarda, come faceva? Sei sei bello ti tirano le pietre, se sei brutto ti tirano le pietre. Fondamentalmente, l’essere umano é insicuro di sè (a parte rarissimi casi, che denotano una consapevolezza di sè rara e invidiabile, ha!), e visto che l’aspetto esteriore é ovviamente la prima cosa che salta all’occhio quando hai a che fare col prossimo, é naturale che sia anche la nostra maggiore fonte di insicurezze. Le donne, sia belle che brutte, per la maggior parte sono profondamente insicure, si sentono inadeguate eccetera eccetera, ergo non appena si trovano di fronte a qualcuna che possono anche solo lontanamente percepire come una potenziale rivale, ecco che salta il rosicamento. E non importa che la donzella in questione sia una figa della madonna (e sì, ci sono e il più delle volte sono stramega simpatiche e easy, ad esempio lo stereotipo delle modelle bellissime e stupidissime è falsissimo, conosco delle ragazze che ciao, da che pianeta arrivi…e sono di una simpatia e di una cultura rare), una bruttina che si crede figa, una bruttina che se ne sbatte, la bella stronza di cui sopra, il cesso fotonico che si infagotta nei maglioni extralarge conscia della propria bruttezza ecc…ecc…perchè chi rosica troverà qualsiasi appiglio, o per sentirsi migliore a livello estetico (“guarda quella che cesso”, “guarda quella non ha gusto”, “guarda quel cesso ma chi si crede di essere”), o per sentirsi migliore a livello intellettuale/interiore/varie ed eventuali (“guarda quella che oca”, “no vabbé ho capito che c’hai il culo che parla, ma almeno la bocca gliela potevi coprire con una gonna un po’ più lunga, che sennò prende freddo”, “cioè, oh, ma quanto se la tira questa, solo perchè è alta due metri e venti e c’ha gli occhi azzurri e pesa venti chili”, “su tesoro, mangia un panino che me pare che stai a collassà”), o entrambe le cose. Le peggiori rosicatrici si mettono in competizione anche con gli uomini, fai un po’ tu XD

    • serena

      “non credo che l’indole di una persona dipenda più di tanto dall’aspetto esteriore”
      quanto hai ragione???
      pensa che conosco una tipa che oggettivamente non è per niente carina e si crede stupenda!!!! è convintissima… e ha il coraggio di proporre outfit terribili. va bene avere sicurezza, ma anche un pò di consapevolezza di se non guasta.
      per quanto credo che (chi più e chi meno) abbiamo tutte fisicamente pregi e difetti, sta a noi renderci conto di quali sono e valorizzare i pregi.

    • Il punto è che noi maschietti una volta che abbiamo messo un po di gelatina e vestiti firmati abbiamo finito…! Voi potete disegnarvi il viso come vi pare, potete apparire più alte, più magre, più scosciate, più tutto!!! Alla fine, in virtù di tutti questi privilegi, un po di scemenza intrinseca in ogni soggetto femminile, mi sembra veramente il minimo che madre natura potesse fare per bilanciare le cose 😉

  2. certo che mettere Paris Hilton come esempio non è proprio il massimo per dire che ci sono le bionde intelligenti! xD
    io comunque ( da pseudo-carina ) se vedo una figa stratosferica penso “che figa stratosferica!”

  3. serena

    a parte gli stereotipi e luoghi comuni che non condivido mai….
    parlo da cessa, di norma non bado molto alla gente intorno, attirano la mia attenzione solo bei ragazzi e belle ragazze, (ovviamente il bello è in base ai miei gusti personali). e quello che irrita non è la bellezza in se, ma quando sono stronzi/e.
    prendo ad esempio la ragazza in foto (ultima) per me è stupenda, però non mi piace l’espressione convinta, e questo mi impedisce di guardarla con ammirazione, stesso discorso per un uomo, se carino e convinto mi fa cadere le braccia. mentre se vedo una bella ragazza, bella e normale (nel senso non stronza) la guardo con interesse e consenso.
    per il resto non te la pendere, ma vedo più che altro molte scene da film in questo post.
    per quanto mi riguarda, credo che chi rosica di più è chi si sente in rivalità, quindi quando una gnocca o che (sopratutto) si crede, si ritrova intorno un’altra gnocca.
    per il resto non siamo tutti uguali, ci sono brutte che se ne fregano perchè pensano solo ai loro cazzi (come me), brutte invidiose, brutte che si deprimono, brutte che credono di essere belle e tante tante altre…. il mondo è così vario.
    e poi anche se con più difficoltà “la donna meno bella” lo trova pure lei un uomo a cui piace (strano ma vero) anche fisicamente…. ve lo posso garantire!!! non è che mi ritrovo a “dimostrare la mia bellezza interiore, sapere e simpatia” sembra così di dover convincere qualcuno o di cercare beneficenza.

    • la scrittura spesso include dei limiti, posso scrivere di qualcosa, non di tutto. Le eccezioni sono banali, meglio parlare di verità 🙂

      • serena

        hai ragione, sono stata superficiale, non avevo letto anche gli altri post e non avevo compreso lo stile del blog. si ecco diciamo che fra le situazioni assurde, paradossali, divertenti, demenziali, al limite, ci sta!

  4. serena

    ah cmq chi è la ragazza nell’ultima foto?

  5. cmq, a parte il fatto che le donne bellissime esistono (grazie a madre natura e mai si dovrebbe finire di ringraziarla), un difetto almeno ce l’abbiam tutti 😉

  6. Fra

    bel ragionamento sociologico, se chi l’ha fatto deve ancora sostenere l’esame di quinta elementare

  7. Post piacevolissimo che ho davvero molto gradito! 🙂

    … 😉 e vai di kebab!

  8. ViEnne

    Hei e le fighe che si fingon cesse per farsi dire che son fighe?
    E quelle che si accompagnano da amiche brutte per far notare che loro son fighe?
    E quelle fighe che non trovan l’amore perchè gli uomini (o donne, ma gli uomini son piu’ scemi aimè) si intimidiscono e non ci provano? ( a meno che non siano dei roitimortidifiga of course!
    Cioè mi spiace seriamente per loro…

    …Ok rosico e vado a farmi un kebab con i falafel, che si sa mai che mi piglia un intestinale e perdo qualche chiletto va!

  9. jes

    quante minchiate che scrivi, tante….ma tante tante tante

  10. Oh, ma che bei bottoni che c’ha lei Signora Hard! 😉
    PS: il c’ha è intenzionale, da lessico famigliare, non fraintendiamo…

  11. Sara

    Quando vedo una figona la squadro dalla testa ai piedi, analizzo viso, tette, fianchi e culo in una manciata di secondi e mi ritrovo a pensare:
    “Questa brutta puttana è più magra di me, più alta di me e si veste meglio di me. Avrà avuto uomini migliori dei miei e sicuramente è anche più ricca di me. La odio. Però me la farei abbestia”
    Rientrerò nella categoria “invidiose croniche con tendenze saffiche mai approfondite che necessitano una cura psichiatrica a base di prozac”?

  12. Sara

    Questo post è affascinante. Come se tu avessi sviscerato relazioni, sguardi, battutine cattive forse addirittura migliori di ciò che viene pensato realmente. Anzi, è sicuramente proprio così. Mi trovo completamente in accordo con te, quasi quasi pensavo già tutte queste cose senza averci mai fatto una vera riflessione sopra. Vien da dire: “cazzo, c’ha preso, è proprio così!”

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