Archivi del mese: aprile 2011

senza il grande fratello


ATTENZIONE: prima di leggere questo articolo ricordo a tutti di non perdere di vista la linea del blog, ironia, satira e presa in giro. Ogni parola spesa per fatti o persone è assolutamente sulla base di superficiale “conoscenza”. Ed è assolutamente al fine di divertire. Le persone menzionate non sono realmente giudicate sulla loro reale vita personale. Come concorrenti di un reality si sono messi in evidenza. Questo è ciò che molti hanno visto, me compresa (ovviamente). Ma non amo il giudizio gratuito. Questo post come tutti gli altri nascono solo per ironia. Se non sei capace di riderci su non proseguire. Clicca la x rossa in alto o quella della scheda se usi Firefox. Se sei invece un concorrente menzionato… ciaoooo che figo che sei entrato nel mio hard blog!!!

Non possiamo sopravvivere. E’ un pò come levarci il biscottino di bocca o qualcos’altro, per la specie delle ninfomani. Perchè ci mancheranno quel nucleo ahimè non istinto di personaggi. I nostri compagni di giornata, quelli delle repliche in seconda serata, quelli che guardandoli ci sentiamo fortunati, quelli che servono a sfogare le nostre frustrazioni odiandoli e insultandoli costantemente davanti alla tv, quelli di cui sparlare con altri stronzi come te che li guardano.

E così anche queste edizione ha avuto termine. Dopo 6 lunghissimi mesi di prigionia, i derelitti della società buttati dentro la casa sono finalmente usciti. Ciò che fa pensare è che per loro questo equivale a diventare il sottoprodotto di lobotomizzati convinti, che è la peggior specie umana mai conosciuta. I reduci del grande fratello. Che dopo 4 settimane (e sono buona) non se li incula più nessuno, soprattutto il vincitore. Ciò che li aspetta, fuori dalla porta rossa, è:

1. serate in discoteca firmando autografi a selve di ragazzini urlanti, per lo più tabbozzi
2. comparsate in programmi televisivi quali: mattino cinque, pomeriggio cinque e domenica cinque (variegati insomma)
3. chattare con i fans (ovviamente sotto dettatura)
4. comparire su copertine di riviste di gossip scadente quali: novella duemila, chi, visto (tra l’altro quelle che legge mia madre)
5. rilasciare interviste sulla storia d’amore nata nella casa (dopo poco si lasceranno e rilasceranno interviste-insulto ai rispettivi ex)

Ma a noi, tutto sommato, piacevano. E senza di loro tutto sarà diverso. Perchè? Mi chiedete perchè? Bene, analizziamo in maniera mirata alcuni di loro e capirete perchè lasceranno un vuoto profondo dentro di noi (fino alla prossima edizione, s’intende).

DAVIDE BARONCINI

Grande esemplare di maschio dal culo femmineo: grasso, alto e largo. Pantaloni assolutamente a vita alta (viola ovviamente), ben tirati a mostrare le chiappe. Abiti e accostamento colore inguardabili (fa niente che si credeva alla moda, lasciamo che lo creda o smetterà di farci ridere), sistemazione colletto a mo di tic nervoso, faccia rigorosamente di culo e sex appeal pari a zero. Perchè s’è fatto 3 donne all’interno della casa? Ve lo dico io. Conquistare il Baroncini è come dimostrare a sé stesse che peggio di così una donna non può avere. Tutto ciò che viene dopo di lui è sempre un trionfo. Considerando che è a tempo determinato una la vive un pò come giocare con il cartomante elettronico del luna park. Hai sempre l’entusiasmo di sapere quale altra cazzata dirà al prossimo giro. Ma arriviamo al motivo per cui ci mancherà.

Come faremo senza le sue manine che gesticolano quando parla? Quei suoi gesti da lord di stograndecazzo, quella sua barbetta viscida che solo il pensiero di baciarlo fa venire la pelle d’oca alla pelle d’oca? Come faremo senza la sua voce rindondante, quel suo atteggiamento da guru di vita, che se Ghandi lo conosceva diventava bulimico? Come faremo senza le sue lacrime copiose e continue, quando parlava di Erinela? Quel suo muco poderoso, quel suo movimento paleolitico quando si aggirava per casa, quel suo movimento pelvico sotto le lenzuola da far invidia a Siffredi? No, non possiamo pensare di stare bene, non subito. Perchè Baroncini ci riempiva la vita… e ci svuotava l’intestino.

GUENDALINA TAVASSI

Esemplare di donna bastarda. Quella senza scrupoli, quella che t’abbraccia, ti bacia e come te giri ti pianta un fallo in lattice nel culo e canta “i bambini fanno ooooooh“. L’unica al mondo che pare l’abbiano presa a martellate per darle una parvenza di donna piacente. Completamente rifatta (in faccia, perchè se mai l’avessero ritoccata di fisico sarebbe da querelarli), dal metabolismo maledetto (porina, non è mica colpa sua se mangiando solo nutella, marmellata, pane, pasta, torte tutte le sere prima di dormire, merda di Ferdinando, uccelli morti e materassi, sia diventata così poco filiforme…), assolutamente stronza e convinta. La nostra Guenda non era finta per niente, non era egoista per niente, non era cattiva per niente. Guenda faccia di merda e faccia di merda chi non lo dice con la mano aRzata!!!

Perchè di mancherà? Per le sue lacrime fantasma, per quei pianti sconvolgenti che un pò ci riportavano ai tempi di “topazio” su retemia. Quelle scene napoletan-romane per la figlia, per Remo e per gli aerei che non passano mai per lei. Ci mancheranno quelle sue manine paffute e corte che si asciugavano occhi assolutamente asciutti, quella sua voce così dolce che ci ricordava Califano a 20 anni e tutte le prese per il culo che ha fatto ai coinquilini, ma soprattutto a sé stessa, quando affermava solennemente di essere la donna più figa e ricercata di tutta la capitale. Si può forse vivere senza di lei in primo piano in tv? Come faranno i maniaci sessuali che si facevano le pugnette davanti a quella sua bocca da suffone turco?

EMANUELE PAGANO

L’uomo di Neanderthal gli fa un pipozzo. Esemplare di uomo poco sapiens, cresciuto nei cantieri (a suo dire), dalla parlata chiara e spigliata, uno che quando lo ascolti capisci il 2% ed è sempre la parte delle parolacce. Soggetto di dubbio gusto, soprattutto se ripreso quando limona. Un lama, a suo confronto, è un dilettante. Uno dei rari uomini capaci di slinguazzare di lato, mentre con gli occhi osserva gli altri coinquilini e con l’altro lato della bocca fuma una sigaretta. Un uomo che sa come trattare una donna, uno d’altri tempi, per capirci. Si, quelli dell’età della pietra, perlopiù scagliata in testa alla compagna, insieme a padelle e maremme maiale.

Perchè mai ci potrebbe mancare Emanuele? Semplice, solo ed esclusivamente per la sua capacità di ringhiare in pistoiese e pugliese nello stesso momento. E l’innato dono di dire “non ti permettere” riuscendo anche a defecarsi nelle mutande tanto lo sforzo di non spaccare la faccia al nemico (che ha osato dire “emanuè davvero non hai mai visto pocahontas?”).

NANDO COLELLI

Si, mi rendo conto di essere banale. Volevo non inserirlo nella lista, di fatti ma quando ho visto questa foto non ho potuto resistere. Che ve lo dico a fare? L’essere meno istruito della terra. Colui capace di coniugare i verbi mischiando tra di loro ogni tempo di qualsiasi lingua mondiale. L’esemplare unico e poco raro di uomo inutile. Colui che è riuscito a portarsi nell’armadio (ahhh i vecchi tempi del letto sono finiti…) la giunonica Margherita e a farla pure innamorare (???), l’uomo dalla spiccata capacità dialettica (si, romanesca) di espressione, che non si fa mai sgamare, che possiede un tono di voce carezzevole e che una volta fuori dalla casa sarà dimenticato in tempo zero. Perchè? Eh? Di chi si parlava?

Ci mancherà perchè ci faceva sentire degli Einstein. Perchè ogni cosa, dopo averlo ascoltato, assumeva contorni nitidi. Perchè ogni dispiacere sembrava essere sempre meno atroce. Perchè ha fatto innamorare cinghiali e farfalle, perchè ha unito famiglie distrutte, perchè ha aumentato il periodo di vita dell’umanità. Come? Dimostrando che niente, ma proprio niente, può andare peggio di così. E che ogni cosa vale la pena di viverla, di salvarla e di conservarla. Potremmo tutti essere nati Nando e invece siamo noi… pensateci.

ROSA BAIANO

Lei, la nostra amica scimmia pitù. La ragazza che tutte noi vorremmo essere… insomma, più o meno… no, dai diciamo anche no. L’unica in tutte le edizioni del gf ad aver contribuito alla salvaguardia dei campi rurali in siccità. Mai viste tante lacrime in vita mia. Colei che ha reso le donne italiane più forti, che ha fatto capire quanto di più gretto si può trovare in un uomo. Lei, tradita e abbandonata. Presa per in giro, sedotta, scopata e lasciata. Per Olivia. Questo è peggio di scoprire di avere una forma acuta di cagotto durante un lungo viaggio in pulman. L’esemplare di donna meno dignitosa della terra, che si è fatta piglià ppe o’ mazzo da Baroncini (che è tutto un dire). Ma soprattutto la donna per eccellenza dai sani principi, quella che ha come unico uomo della sua vita il caro papà, quella dai valori sacrosanti e dalla sessualità sottovetro. Mai, e ribadisco mai, Rosa farebbe intravedere a mammà e famiglia di avere una vagina attiva pari all’impollinazione delle api nei campi senesi durante la stagione delle margherite.

Eh… proprio per niente… Ci mancherà, proprio perchè lei è il nostro esempio. Seguitelo donne, in fondo basta un campionario di kleenex e una bella brasiliana di pizzo.

MARGHERITA ZANATTA

Lei. La protagonista per eccellenza, quella che senza le sue urla non si sopravvive. La scopa umana, alta 1.80 e scema 1.90. Quella che quando ha lo sguardo più interessante è quello di Jack Torrence quando cerca Wendy nell’albergo. Il tipico soggetto femminile che deve averli avuti tutti cessi per innamorarsi di Nando. La sfigata per antonomasia. L’amica che tutte le donne vorrebbero… si, prendere a ginocchiate sui denti (e le farebbero in piacere che quando sorride sembra una iena ridens che non mangia da 2 settimane). Insomma, Margherita è una personcina a modo, che si siede sempre con eleganza, che non cammina mai gobba come Quasimodo, che non fuma e beve come una della bagina. Insomma, una donna tutta d’un pezzo che ci ha dato infinite emozioni.

Ecco perchè ci mancherà, ecco perchè questi giorni senza di lei sembrano eternamente vuoti. Lei che ci faceva sentire… la sua voce odiosa che diventavi isterica e spaccavi tutti i mobili di casa a testate perchè non trovavi il telecomando per girare canale perchè tuo marito lo aveva come sempre fatto cadere nei cuscini del divano e il cane lo aveva trovato e nascosto nella buca in giardino sotto il suo fido osso e il tuo cervello non riusciva a collegarsi e suggerirti di premere il pulsante di accensione/spegnimento.

E ci fermiamo qui, per oggi. Perchè non possono mancare altri personaggi storici ed epici di questa edizione. Ma il post diventerebbe un poema e non vi lascerebbe il tempo di riflettere. Su quale passatempo cercare, nel frattempo, per non perdere il lume. Senza di loro, senza la Marcuzzi e senza il grande, mitico, insostituibile, Signorini… ogni cosa non avrà il senso di prima. Dunque spero in qualche modo di aiutarvi, con questa terapia d’urto, ad uscire dal tunnel del “fine grande fratello“.

A presto, miei compari!

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mi trovi con google – parte III


Non ci si ferma. Mai. Questa è la terza e ultima parte del motore di ricerca e i suoi fedeli. Tutto ciò che leggerete non è fantastia ma realtà. Per chi non si fosse sintonizzato prima sull’hard blog (male, molto male, pezzo di merda che non sei altro!) questo articolo racconta di come molti amanti del soft porno et similia sono finiti nel mio blog cercando tutt’altro sul nostro amato Google. Si tratta di ricerche effettuate anni fa quando ancora scrivevo boiate su splinder. Ma ho da darvi una bellissima notizia:

ho scoperto altre chiavi di ricerca anche per WordPress. Gente che mi ha trovata scrivendo le peggio cose, quindi l’appuntamento con “mi trovi con google” non finirà qui.

Le considerazioni tra parentesi sono mie, of course. Buona lettura.

151. senza felici bambine pompini (grammatica italiana is an optional?)

152. voglia di vederti vestita in latex (tieniti la voglia che mi fa caldo!)

153. fighe belle toniche (sempre il solito…)

154. con i pesi mi si tappano le orecchie (O.o questa non ha senso)

155. canzone romantica uh uh uh uh uuuuuh (l’importante fare l’uh uh)

156. rafael nadal nudo (apprezzo questa chiave di ricerca)

157. sperma in occhio (ahahahahhaha sto maleeee)

158. telecamere nascoste in bagno (oddio ora mi sale la paranoia)

159. silvia batisti diventa una porno star profesionista (questo ha litigato con le doppie)

160. mangiare il polline mi fa venire mal di pancia (ma che sei n’ape?)

161. fa il distaccato (pronto manuale su come tenersi una donna)

162. pornomania italia (ossignur!)

163. pinnulone (siculo sei?)

164. foto cazzi penetranti (un tempo erano gli occhi…)

165. pro ana fatevi sentire (siii diamo voce alla fameeee)

166. zitto a ascolta (sarebbe da chiedersi che cercava questo)

167. club segaioli (come si ottiene la tessera???)

168. cazzi esagerati (non c’è niente di esagerato…)

169. mia moglie cerca cazzi black (no ma notare il colore in inglese!)

170. pompini occhiali (mai visto un occhiale fare pompini)

171. troie anni 80 (quelli si che erano bei tempi!)

172. pelle del pene gonfia (apelle figlio di apollo fece una palla di pelle di pollo)

173. nada malanima fa i pompini (come tutte, del resto)

174. virginia woolf foto porno (no lei no vi pregooooo)

175. siti mani penetranti culo (mi piace molto come fa lo spelling questo!)

176. sono eccitata porca (uhm…)

177. apparecchio fisso denti fellatio (tranquilla, non fa i rigatoni, è esterno)

178. quando stai per venire mamma (doppio senso?)

179. bere sperma (tutta salute!!!)

180. chi si fa le seghe pensando ad asia argento (novità?)

181. puttane a torino (genovesi ti fan schifo?)

182. ricerca del titolo del film di cicciolina che scopa con il cavallo (questo si che è bravo con i motori di ricerca, bello preciso!)

183. cagata le mutande (dai capita…)

184. ripresa mia moglie nuda (questo che la spia sempre finalmente si è armato di videocamera!)

185. telecamere nascoste auchan sassari (per rubare meglio!)

186. ciucca (eh a volte mi capita…)

187. dove posso trovare la canzone della pubblicità del panettone bauli natale puoi (ti prego dimmi che ce fai!??)

188. spio la sorellina con la manina sulla passerina (perchè tutto INA?)

189. una piccola scrofa con tanta voglia di sentirti dentro, in tutti i modi possibili (di questa chiave mi piace la virgola a separare il concetto, che poeta!)

190. nadal nudo (siiiiiiiiiiiiiii)

191. video culi esagerati (ecco perchè mi ha trovata O.o)

192. strusciare in autobus (maniaco depravatooooo, meglio in metro :D)

193. fare ho tanta voglia tutto il giorno tutta la notte (il verbo fare a che pro?)

194. videocamere nascoste in bagno (golden shower lover?)

195. imparare a fare pompini (manuale pronto uso)

196. foto cazzi storti (ma nu!)

197. silvia fa i pompini (e a te chi lo ha detto???)

198. ugola irritata (ehhehe vero!)

199. video ragazze con i capelli neri e occhiali da vista che fanno pompini (mi han messo la striscia nera sugli occhi spero!)

200. sono stata strusciata in autobus (io non c’ero!)

201. mutande pazze (si in realtà potrei comprarne di meglio…)

202. mami culo grande (dici a me?)

203. scopate nei parcheggi auchan (oh ma in sto auchan succede di tutto!)

204. strusciare culi di donne (meglio precisare il sesso eh?)

205. confessioni di pipì a letto (sarebbe fantastico come titolo di un romanzo)

206. 150 pompini (oddio povera mascella!)

207. perizoma in evidenza (che strana cosa…)

208. mi sego spiando mia madre (mai pensato ad un ansiolitico?)

209. metti un frasone senza senso pieno di parole difficili (e arriverai a Miz!)

210. misura giusta calze contenitive (terza cento denariiiiiiiii)

211. sbubba per me (egoista)

212. costruire fallo in lattice (ci metti meno a comprarlo)

213. porca troia (e trovano me!)

E non finisce qui 🙂

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le notizie su internet creano dipendenza


La mattina spesso, bevendo il solito sciacquone di caffè americano, capita che acceda a Libero News, su internet. E ogni santa volta mi prometto di non farlo più, un pò come quando decidi di smettere di bere, prendi tutte le bottiglie di liquore, le scaraventi nel bidone dell’immondizia ma non le svuoti. Così sei sempre in tempo per recuperarle, cosa che fai. Idem per Liber News, accedo al browser, clicco preferiti ed eccoci qua.

Si parte con l’overture, che è sempre la solita: Ruby. Che oggi ho avuto modo di guardare 1 secondo in più del solito, ovvero 2 secondi. E mi sono bastati per accorgermi che ora il caso è chiamato “Rubygate“. Non so se sono solo io a reputare allucinante che le presunte scopate del nostro Premier siano “un caso” e che lo chiamino Ruby, ma poco importa perchè mi si infarcisce sempre di frasi tipo “in qualche modo lo si deve buttare giù” piuttosto che “lui non è un uomo qualsiasi” o anche “lei era minorenne, è un crimine“, e onestamente trovo tutto molto discutibile ma mi manca la voglia di farlo. Il problema è che questa ragazzina diventerà una faccia da t-shirt, un monumento nella piazza centrale di Arcore, un manifesto contro la vivisezione, un souvenir italiano per i turisti, un logo per gadgets. Ne faranno un film, un telefilm, una serie tv, un documentario. Ruby è la nostra icona (mi mancano i tempi in cui lo era la Rodriguez e il suo lato b). E’ colei che con una scondizolata di culo è diventata il nostro pane e salame. E’ ovunque. Fosse rimasta nel letto di qualcuno a contare le banconote ci avrebbe fatto un favore. Senza però entrare nel retorico o peggio nella reale polemica (che detesto), dico che in Italia gravi crimini vengono commessi. Eppure riusciamo a tappezzare ogni notiziario con la faccia della marocchina e chiamiamo il tutto “Rubygate“. Cioè ma… ce la facciamo? (Ovviamente non parlo della notizia, mi annoia e non l’ho letta!).

E passiamo alle notizie più frivole.

Per l’ex coniglietta di PlayBoy il tempo non sembra passare: Shauna Sand (ex moglie del pornodivo Lorenzo Lamas) si conferma una delle donne più sexy. In queste foto, la San, in compagnia del nuovo marito (Laurent Homburger) fa shopping hot e prova lingerie e bikini. La 39enne ex coniglietta, impossibile negarlo, si dimostra in pefetta forma… [da libero news]

Spero di non essere la sola a pensare che a 39 anni, dopo aver posato per Playboy, aver fatto shopping every day, aver scopato come un bignè rimpinzato di crema pasticcera almeno 3 volte la settimana, dopo aver mangiato insalata e pomodori per decenni, aver fatto palestra con personal trainer e sculacciate, aver ingurgitato spremute di verdure e di frutta esotica e aver preso il sole in tutti gli hotel dov’è finita (per “lavoro”)… se non fosse “in forma” lei che detta in sunto non ha fatto un emerito cazzo tutta la vita, mi preoccuperei. Insomma, notizia degna di nota, una di quelle notizie che non solo sono inutili ma nemmeno interessanti. Ma cosa cazzo ce ne fotte di una che se se la incula qualcuno (uuuuh, è una metafora) è solo perchè moglie di un tizio un pelo più “famoso” di lei? Questa notizia fa solo venir voglia di andare a lavoro e mettersi sotto la scrivania (del capo).

Restando sempre in tema di Hard (come il mio beneamato blog), un’altra notizia cattura la mia attenzione. Consideriamo che a breve il Mi Sex partirà, l’8 Aprile a Milanofiori, quindi è anche plausibile che ospiti illustri del pornoworld campeggino a tutte le presentazioni, serate, iniziative possibili. A parte la nostra Maurizia Paradiso che appare sovente in immagini e serate a tema, la notizia clow è il manifesto dedicato all’Unità Italiana da parte della cara Amandha Fox (attenzione, dopo Samanta con l’H, ora abbiamo anche Amandha).

Attraverso il manifesto, che inneggia alla ricorrenza dei 150 anni dalla nascita della nazione, che è stato realizzato in sintonia con il suo fotografo personale, Marco Minello, la Fox vuole porgere il suo ringraziamento personale a tutti i cittadini italiani che l’hanno da sempre accolta come una di loro ribadendo, con un perfetto spirito patriottico degno della migliore Alba Parietti in stile Isola dei Famosi, che l’Italia è una ed una soltanto: concetto tanto caro al nostro amato Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.[da libero news]

Vorrei vedere quale uomo (eterosessuale) sul territorio nazionale  potrebbe non accoglierla come una di loro.
E non vado avanti. E’ vero, l’Italia è una e una soltanto. E la vagina anche.

E passiamo alla tv, nello specifico all’ “isola dei famosi“. Programma che quest’anno sta facendo più cacare del solito. Normalmente ci fa una carosello di mostruosità (le vip struccate), quest’anno non basta, pochi ascolti. La notizia è da prima pagina: Nina Moric esclusa dal programma, finito per lei questo percorso obbligato, tutti gli sfigati finiscono all’isola. Pare sia una punizione, un’ammenda, qualcosa che serva loro per forgiarli, una specie di recupero. E così anche la cara Nina ha dovuto compiere questo passaggio. Nemmeno la mostruosità dei suoi interventi chirurgici è bastata e l’hanno mandata a casa. Così approda la Ventura. Chi non desidererebbe vederla al naturale? Gli ascolti si alzano ma non abbastanza e allora ecco a voi la news fresca fresca:

L’Isola dei Famosi perde la concorrente più sexy e discussa, Nina Moric, che potrà tornare in Italia e riabbracciare il figlio avuto da Fabrizio Corona, in questi giorni con il padre. Il reality di Rai2 proverà a “salvare” gli ascolti con lo sbarco in Honduras (non si sa per quanti giorni…) del Principe Emanuele Filiberto di Savoia. [da libero news, affari italiani]

Ah beh, ora che arriva il principe, secondo me se ne vanno tutti e li lasciano in Honduras per sempre.

E per finire la mia carrellata mattutina, mi soffermo su un’altra fantastica notizia. I malati di sesso.

Sesso dipendenti, ninfomani, malati di sesso ma in realtà affamati di amore. Sono le persone che soffrono di “sex addiction“, che in italiano viene tradotto con “dipendenza sessuale” una sindrome comportamentale di una persona che manifesta un desiderio sessuale intenso, o una vera e propria ossessione per il sesso“. [da libero news, affari italiani]

I malati di sesso sono affamati d’amore. Mi soffermerei più che altro su questa frase, tralasciando per il momento il fatto che questa notizia sia circordata da titoli come:

1. colloquio, cosa indossare
2. se tuo figlio ti chiede il motorino
3. per le mamme in casa, gli elettrodomestici
4. il trucco della sposa
5. se i genitori si separano

e quindi diciamo inerenti e a tema, questa notizia è degna di 18 paragrafi (io ne ho incollato solo l’inizio), ampi, fitti, con link ad ogni parola che riportano ad altre notizie in merito. Ed è sicuramente argomento da inserire nella voce “donna“. Leggo tutto molto attentamente e mi accorgo che forse era meglio dedicare più tempo al Rubygate. Mi sarei divertita di più.

Aiutatemi lettori, non devo rifarlo.
Io devo smettere di leggere Libero News.

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