e se passi all’altra sponda


E arriva il momento in cui la donna lo dice.

Io con gli uomini ho chiuso!

Beh, il 99% non lo fa realmente, ma c’è quella cogliona in mezzo che invece ci prova. A passare all’altra sponda. Cos’è che fa? Comincia ad uscire coi gay, va ai locali gay e incontra le donne gay. Le sceglie. Le seleziona e poi decide.

Ecco, quella lì, io ora vado con quella li e mi farà sentire bene e finalmente uno scambio equo, romantico, duraturo. Fanculo gli uomini!

Eh si, proprio così. Una donna almeno una volta nella vita lo pensa, che fare il salto della quaglia rende meglio. Ed inizia la sua odissea. Non va proprio così la situation. Non è in questo modo che si volta pagina. Perchè non ci si rende conto in che casino ci si sta mettendo.

Sicuramente la cottarella scatta, prima o poi. Le donne ci sanno fare meglio degli uomini, e si sa. Seduzione a palla, promesse, parole. Tutto ciò insomma che il maschietto è sempre stato incapace di fare, preso all’inverosimile dalla voce maestosa dei suoi coglioni, che lo implorano, lo pressano, lo formicolano.

ti pregoooo facci dimagrireeeeeeeee

Si esce, una cioccolata, una bibita, insomma, dipende dalla stagione del cambio di guardia. E poi ci si saluta, dopo un pomeriggio piacevole, fatto di fugaci sguardi alle vetrine dei negozi, fatto di confidenze sull’ultima candida che ci siamo prese, fatta da frasone sull’amore e su come siamo stanche di dare dare dare e non ricevere mai. E taaaac, sicuro scatta l’sms mentre siamo di ritorno.

è stato bello passare il tempo con te…” (punti di sospensione a manetta, servono sempre, danno la sensazione di profondità)

Il sorriso è d’obbligo. Non manca mai. E si torna a casa con la stuzzicante idea di cambiare davvero le cose. Che tutto sarà meravigliosamente diverso. Così parte la relazione. Ci si incontra una seconda volta, di sera, e scatta la limonata sulla macchina. Ovviamente il tutto con un panettone di frasi tragiromantiche sul come sei bella, come sei colta, come sei tanta. E soprattutto “non avevo mai incontrato una come te, nel mio mondo di merda“.

Si può dire, senza mentire, che le donne in generale sono delle creature strane. Siamo, delle creature strane. Lo ammetto. Fatte di convinzioni radicate, reali ideologie, fermi valori. Ma nella pratica facciamo decisamente cacare. Gli uomini sono semplici, riusciamo comunque a non doverci esporre più di tanto, con noi stesse, conoscere le parti oscure del nostro io. Con le donne, ci tocca. Parte un meccanismo, ad una certa, che lo fa innescare. Questo nostro mood psicotico e pericoloso. Quello che lascia l’altra decisamente perplessa.

senti.. io ti devo parlare
dimmi, sono qua amore mio
beh io, non so come cazzo dirtelo!” (lacrima e voce rotta)
dai ma dimmi, non preoccuparti” (carezza e dita tra i capelli)
io non posso stare con te… non più
oddio!” (indietreggiamento)
non fare così…” (lacrima copiosa)
ma cosa stai dicendo?
mi vedo con un’altra…
cooooooooooooosa???” (occhi sgranati)
amore.. ti prego, cerca di capire io non l’ho previsto, è capitato
ma come hai potuto? Io ho creduto in te…” (mani sulla bocca)

eh su facebook, ci siamo scritte per caso e ho capito che ho tanti punti in comune, è come se ci conoscessimo da sempre

vuoi dirmi che non vi siete viste?
si una volta ed è capitato, non era voluto lo giurooo
ma dove… quando?
la sera che avevi la febbre e sono andata al locale
puttana!
no puttana no, dai
si si, sei come gli uomini, non sei diversa, anzi.. sei peggio! Vattene!
non sai quello che dici…” (sguardo ferito e arrabbiato)

Beh, consolati amica mia, tempo dopo (circa una settimana massimo due) anche tra loro sarà finita. Perchè? Perchè come ho scritto sopra, donna e donna formano un’aura immensa di confusione. La donna supera l’uomo in qualsiasi meccanismo mentale, soprattutto nelle relazioni di coppia. Tradimento, passione, fantasia, confidenza, romanticismo. Ogni cosa la sa fare bene. Con l’uomo si equilibra, trova un compromesso spirituale. Con la donna vede sé stessa, riflessa come uno specchio. E si sente libera di anarchizzare i propri sentimenti. Peccato sia un pelo troppo limpida e diretta. E capita quel che capita. L’amore può sussistere, ma fatto di compromessi d’acciaio. E le donne sono fragili, costantemente in lotta con sé stesse. Come scendere a tali patti? Ecco perchè si arriva a tanto. Ed ecco che ci si lascia con un ricordo amaro. E si pensa solo ed unicamente:

quella è pazza

Siamo tutte pazze, donne. Ma siamo magicamente meravigliose. Nella nostra follia siamo magiche. Dunque sarebbe bello creare un mondo dove tutto questo non appare assurdo. Ma che gusto ci sarebbe poi? Senza un litigio, senza un’ incomprensione, senza uno schiaffone di tanto in tanto? Allora uomini e donne, donne e donne, uomini e uomini: amatevi l’un l’altro. Ma vi prego, donne, non pensate mai che passare all’altra sponda sia un salto di qualità. Rimarrete molto deluse.

A meno che…

p.s. questo post non parla di omosessualità, parla di donne, e dal mio personale punto di vista, con un pizzico di ironia ed un sorriso. Non sentiamoci prese in causa, cerchiamo di valutare all’interno dello scritto quanto ci appartiene e quanto no, e di conseguenza non sentiamoci toccate. Grazie 🙂

 

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2 commenti

Archiviato in donne

2 risposte a “e se passi all’altra sponda

  1. ODIO le Donne che si comportano come i maschi!!!!!!!!

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